Le splendide condizioni atmosferiche di queste ultime giornate, erano un grosso richiamo ed un grande invito ad uscire dalle proprie case per girare e passeggiare per i vari parchi delle città soprattutto per il lungolago, ma, tutto ciò si è infranto contro le normative ristrettive emanate dal Governo e confermate dal sindaco, Paolini con ripetuti appelli, per non favorire l’incontrollato diffondersi del terribile malefico virus Covid-19, è andata ben diversamente.

I cittadini di Montefiascone, dimostrando grande senso civico hanno preferito la seconda soluzione e non si sono fatti abbindolare dall’invitante bel tempo; sono rimasti in casa con la consapevolezza che soltanto così il pericolosissimo virus avrebbe trovato un forte argine al suo diffondersi.

VIDEO MONTEFIASCONE

Va tenuto conto, per quanto concerne il movimento di autotrasporto, sia pubblico che privato, che Montefiascone, geograficamente, si trova su un incrocio molto strategico costituito da arterie di molta rilevanza come sono, appunto, la statale Cassia sia verso Roma e verso Siena, l’interregionale Umbro Casentinese verso la Romagna, e la Verentana verso il mare. Tuttavia, il movimento automobilistico, per forsa di cose, ha un certo sviluppo, tuttavia è stato molto contenuto, che, confrontato con le statistiche della normalità, si può definire quasi inesistente e chi ha circolato sono stati soprattutto i mezzi industriali per l’effettuazione dei necessari rifornimenti sia dei generi alimentari che dei carburanti.

Mentre nella città e nelle frazioni vicine, il movimento delle persone è risultato al lumicino; nell’intera giornata, su una popolazione totale di circa quattordicimila abitanti, i pedoni non hanno superato le cinquanta unità e quelli che si sono mossi in macchina erano tutte persone che uscivano per la spesa necessaria, e,  per la maggior parte, erano mamme di famiglia, quindi con valida giustificazione e per un tempo molto ristretto.

 

Pietro Brigliozzi