«Il Comitato “Nepi per la pace” esprime il suo apprezzamento e il suo sostegno ai sindaci ed ai presidenti delle Regioni che hanno denunciato l’incostituzionalità di alcune misure evidentemente persecutorie e razziste contenute nel cosiddetto “decreto sicurezza”; misure razziste che violano non solo la Costituzione della Repubblica Italiana ma il diritto internazionale e i fondamenti stessi della civiltà giuridica; misure razziste che sono state autorevolmente definite “disumane, criminali e criminogene” e tali da costituire una forma di “apartheid giuridico”.

Il Comitato Nepi per la pace esprime inoltre il suo persuaso sostegno all’appello del papa affinche’ i 49 profughi da settimane in mare, ai quali i governi europei – violando il diritto internazionale e commettendo il barbaro reato di omissione di soccorso – continuano a negare l’approdo in un porto sicuro, siano finalmente accolti ed assistiti, come è loro diritto, come è dovere di ogni paese civile.

Il Comitato Nepi per la pace invita tutte le associazioni democratiche e tutti i movimenti impegnati per la pace, la solidarietà e i diritti umani, a prendere pubblicamente posizione a sostegno dei Comuni e delle Regioni che difendono i diritti umani e la legalità costituzionale come è dovere loro e di tutti, ed a sostegno dell’appello del Papa a salvare le vite dei naufraghi, riconoscendo che ogni essere umano ha diritto alla vita».