PIANSANO – I militari della Stazione Carabinieri Forestale di Tuscania unitamente al personale del Raggruppamento Carabinieri CITES – SOARDA di Roma e al Servizio Veterinario ASL di Viterbo hanno accertato la presenza di 61 cani tenuti in maniera non idonea alle condizioni igienico sanitarie previste dalla L.R.n.34/1997.

Gli esemplari, di varie razze con prevalenza del Segugio Maremmano, erano collocati all’interno ed all’esterno di alcuni capannoni, molti legati a catena corta, in recinti a cielo aperto e privi di pavimentazione, con resti di frigoriferi adibiti a cucce ed acqua stagnante non drenata e intrisa di escrementi degli stessi animali.

Parte dei cani è risultata essere priva di microchip. Si ipotizzano i reati di maltrattamento di animali ai sensi dell’art.544ter e dell’art.727 del codice penale. Dovranno risponderne, in concorso tra loro, sia il proprietario dell’area, risultato proprietario di parte dei cani, sia i proprietari dei rimanenti cani, viste le condizioni di detenzione incompatibili con la natura e le caratteristiche etologiche, con conseguenti sofferenze degli animali.

I cani sono stati posti sotto sequestro preventivo con nomina quali custodi giudiziari i soggetti proprietari. Sono state inoltre impartite prescrizioni da parte del veterinario, per il benessere dei cani stessi, da ottemperare il prima possibile al fine di migliorare le condizioni di vita degli animali.

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