VITERBO – “Il 16 settembre abbiamo fatto una visita ispettiva a sorpresa all’ospedale di Viterbo. L”‘Incompiuta” non è un’opera di Puccini, né una statua di Michelangelo, è una parte dell’ospedale di Belcolle che sta iniziando a diventare un ecomostro della sanità viterbese.

Rappresenta perfettamente vent’anni di dominio politico di Fioroni e Sposetti del PD, mentre Zingaretti è la ciliegina sulla torta dei tagli alla sanità viterbese.

Oggi abbiamo visitato il pronto soccorso di Belcolle con Silvia Blasi Portavoce M5S Lazio e Gianluca De Dominicis. 48 mila accessi l’anno al Pronto Soccorso di cui 2/3 della provincia di Viterbo. I tagli del PD hanno depotenziato la sanità nel viterbese, riuscendo laddove non era mai riuscito nessuno: Belcolle da ospedale del Comune di Viterbo è diventato ospedale della provincia di Viterbo. Senza un euro investito.

150 persone in media accedono al P.S. ogni giorno di cui 2/3 sono codici bianchi o verdi, quindi accessi impropri con aggravio di spese perché, parole testuali del direttore generale Daniela Donetti “non vengono presi in carico dal nostro territorio”.

Questa è la programmazione e assistenza primaria della sanità che i tagli di Zingaretti e della Lorenzin hanno prodotto. I cittadini ringraziano questa meravigliosa classe politica regionale e nazionale”. Così, sul proprio profilo facebook, Massimo Enrico Baroni, portavoce M5S alla Camera dei Deputati.

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