Danilo Primi

VITERBO –  “La sicurezza delle città è un’esigenza sempre più avvertita dalla popolazione. Sicurezza vuol dire anche possibilità di vivere serenamente gli spazi comuni e dare impulso, così, alla socialità. I fatti di cronaca, purtroppo, ci rimandano una visione urbana dove la sicurezza è una condizione sempre più a rischio, sempre più fragile. Dobbiamo considerare che l’ordine pubblico nelle strade e sui marciapiedi delle città non è mantenuto solo dalle locali forze dell’Ordine (Polizia Locale, Carabinieri, Finanza, Polizia di Stato, Polizia Penitenziaria), ma richiede anche una complessa, e quasi inconscia, rete di controlli spontanei e di norme accettate, fatte osservare dai cittadini stessi. Premesso questo, sarà utile instaurare un protocollo di intesa con le diverse associazioni di operatori in congedo delle forze dell’ordine (“Gli occhi sulla città”) per monitorare situazioni a rischio e potenziali criticità per la cittadinanza, in base a porzioni di territorio facilmente identificabili. Fondamentale sarà una collaborazione informativa tra le Forze di Polizia, il corpo di Polizia Locale e gli Istituti di vigilanza privata, per il monitoraggio delle situazioni di interesse per la sicurezza pubblica e urbana, secondo criteri operativi volti a potenziare il controllo del territorio. È chiaro che andrà implementato in modo adeguato tutto ciò che riguarda video sorveglianza e illuminazione, fondamentali per migliorare il contrasto all’illecito.

Importante sarà anche intervenire efficacemente sulla viabilità, sistemando manti stradali e segnaletica, creare nuovi parcheggi che risparmino al cittadino giri infiniti per cercare un posto auto che non sia a pagamento. Sarà necessario un controllo maggiore nei centri storici, anche con parziale o totale chiusura degli stessi; incentivare lo sviluppo con misure che incoraggino gli imprenditori ad investire in attività commerciali migliorative della vivibilità e della coesione tra cittadini; attivare minibus gratuiti per tutti i residenti e non, che colleghino i parcheggi esterni alle mura cittadine con il centro, riducendo così il traffico intramurale. Un controllo particolare dovrà essere assicurato presso le strutture di maggiore aggregazione sociale come scuole, asili nido, centri sportivi, ecc. Anche in questo caso si potrà ricorrere agli “Occhi sulla città”, una collaborazione sicuramente utile in considerazione della grande esperienza di queste persone in tema di sicurezza. Come responsabile provinciale di questo settore per “Noi con Salvini” Viterbo, ma principalmente come cittadino, avrei il sogno di una città a misura d’uomo. Per questo è fondamentale delineare un modello urbano che possa contrastare quelle situazioni di degrado o di isolamento che favoriscono l’insorgere di fenomeni criminosi come: lo spaccio di stupefacenti, lo sfruttamento della prostituzione, l’accattonaggio con impiego di minori e disabili e i fenomeni legati anche all’abuso di alcool che provocano, spesso, risse e accoltellamenti; l’incuria, il degrado e l’occupazione abusiva di immobili abbandonati con scadimento della qualità urbana, danneggiamento del patrimonio pubblico e privato; situazioni che costituiscono intralcio alla pubblica viabilità o che alterano il decoro urbano, in particolare quelle di abusivismo commerciale e di illecita occupazione di suolo pubblico, ma anche comportamenti che, come l’accattonaggio molesto ai semafori, nei parcheggi dei supermercati, di fronte ad ogni attività commerciale o per le vie della città, possono turbare il libero utilizzo degli spazi pubblici o la fruizione cui sono destinati e che rendono difficoltoso o pericoloso l’accesso ad essi”.

Danilo Primi
Responsabile Provinciale Viterbo Noi con Salvini – Dipartimento Sicurezza

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