VITERBO – “Dopo l’approvazione dello statuto, dell’atto costitutivo e la nomina del presidente nella persona di Mario Tofanicchio e del consiglio direttivo, Diego Lazzari vice presidente, Raimondo Chiricozzi segretario, Carlo Perugi tesoriere, Vinicio Di Girolamo Revisore dei conti e i consiglieri Ugo Biribicchi, Antonio Franco Palumbo, è continuato il confronto all’interno dell’associazione “Progetto Viterbo e provincia sulle problematiche del territorio viterbese, quali la difesa dell’ambiente, della salute, la promozione del lavoro, della mobilità interna ed esterna alla provincia e in generale dello sviluppo.

Il ritorno alla programmazione del territorio è il percorso che i cittadini aderenti all’associazione “Progetto Viterbo e provincia” hanno intrapreso, analizzando, con discussioni animate e riunioni molto partecipate, nella sede di via Valle Piatta, la reale situazione della città di Viterbo e della provincia, rispetto le problematiche del lavoro, dell’efficienza dei servizi e della qualità della vita dei cittadini.

Terminata la prima fase dove ognuno dei partecipanti ha rappresentato le lagnanze che a suo parere andavano affrontate, trasferendole nei “cahiers de doleances” dell’associazione, è iniziata, l’attenta disamina dei punti prioritari calendarizzandoli in riunioni apposite. Tutto ciò per raccogliere le istanze provenienti dai cittadini, farle divenire proposte idonee di interventi, da richiedere alle istituzioni.

L’associazione intende svolgere, questo compito ed è aperta al contributo di tutti i cittadini volenterosi, indipendentemente dalla loro appartenenza a partiti politici, purché rispettosi delle finalità dell’associazione, che vuole essere di stimolo ai partiti, ai movimenti politici, affinché abbandonino la politica del piccolo cabotaggio, del vivere alla giornata, del favorimento di amici e clienti e sia possibile il ritorno alla nobiltà della politica, all’ascolto dei cittadini e alla ricerca della loro partecipazione.

La riunione di venerdì ha quindi affrontato temi quali la solidarietà e in questa gli spazi e gli edifici pubblici dedicati alle associazioni di volontariato, che a Viterbo sono inesistenti o chiusi nonostante il restauro costato molti soldi pubblici. L’intento dell’associazione “Progetto Viterbo e provincia” è farsi promotore del coinvolgimento delle associazioni di volontariato per poter svolgere congiuntamente iniziative finalizzate al riconoscimento che meritano per il lavoro che svolgono nel sociale.

Altri punti affrontati che verranno approfonditi in prossime riunioni: Le proposte per la sicurezza attraverso il coinvolgimento di anziani e pensionati in attività di contrasto alle illegalità, per il controllo del territorio e l’insegnamento ai giovani dei vecchi mestieri artigiani; un ruolo maggiore nell’informazione in particolare attraverso la realizzazione della Radio-Web; le iniziative per la creazione di posti di lavoro e per lo sviluppo economico; la partecipazione attiva dei cittadini stranieri residenti, alla vita politica e amministrativa della città di Viterbo e della provincia, nel tentativo di contribuire alla attuazione della nostra Costituzione repubblicana.

Art 3 “ Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.

E` compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l’eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l’effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all’organizzazione politica, economica e sociale del Paese”.

Associazione Progetto Viterbo e Provincia

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