VITERBO – Ascensore Valle Faul, ultimata la galleria orizzontale di accesso, lunga oltre 30 metri. Lo annuncia con soddisfazione l’assessore ai lavori pubblici Alvaro Ricci, che si addentra nei dettagli e spiega: “In fondo alla galleria si sta realizzando uno slargo. In quel punto l’escavatore sta fendendo gli ultimi colpi per completare la base da cui partirà l’ascensore. Lo slargo altro non è che la “camera d’attesa”, dove gli utenti attenderanno l’arrivo dell’ascensore, dopo aver attraversato da via Faul un percorso pedonale che li condurrà all’ingresso della galleria e, in pochi minuti, a piazza San Lorenzo. Oltre alla camera d’attesa, si continua a lavorare per realizzare, entro pochi giorni, i pozzi che conterranno il sistema di funzionamento del blocco ascensori”.

 

L’assessore Alvaro Ricci ha effettuato, nei giorni scorsi una nuova visita al cantiere per verificarne lo stato di avanzamento. “E’ emozionante partecipare alla realizzazione di questa importante opera – prosegue l’assessore Ricci -. Sul posto è possibile constatare con mano l’impegno della ditta esecutrice, delle maestranze e dei tecnici comunali, tutti impegnati per dare continuità alle fasi di realizzazione, il cui risultato ben presto sarà tangibile. Ma si riesce a mettere a fuoco anche un ambizioso obiettivo: contribuire al cambiamento in positivo della città. Come da tabella di marcia, i lavori si concluderanno come previsto entro l’estate, nonostante i recenti ritrovamenti archeologici effettuati a livello dello “sbarco” a piazza San Lorenzo. Nei primi giorni di aprile – aggiunge l’assessore di Palazzo dei Priori – inizierà infatti lo scavo in verticale dei pozzi ascensore, a partire dalla camera di attesa. Sarà posizionata alla base dell’ascensore una fresa verticale, funzionante con movimento ascensionale dal basso verso l’alto, tirata verso l’alto da piazza San Lorenzo, dalla parte alta del cantiere. Questa tecnica innovativa consentirà l’asporto dei detriti derivanti dallo scavo senza che i mezzi di trasporto attraversino il centro storico; passeranno solamente per il cantiere di Valle Faul. Al livello corrispondente all’uscita di via Sant’Antonio sono intanto iniziati i lavori propedeutici alla realizzazione dell’uscita di emergenza prevista nel progetto. Il tutto mostra un’intensa attività ingegneristica e costruttiva, che attraverso particolari tecniche di consolidamento dei terreni, sta garantendo non solo la riduzione al minimo dell’impatto ambientale e paesaggistico, ma anche la messa in sicurezza della massa rocciosa interessata dagli scavi, evitandone qualsiasi cedimento. Continueremo a monitorare l’andamento dei lavori – ha concluso l’assessore Ricci – e a fare quanto necessario per giungere entro l’anno al completamento di tutti i lavori PLUS. Un’occasione imperdibile per dare a Viterbo un volto nuovo, che renda visibile l’ambizione di creare un futuro aperto allo sviluppo culturale e turistico, migliorando la qualità della vita dei cittadini e la vivibilità della città”.

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