VITERBO – “I dipendenti Carivit scelgono la solidarietà al fianco dei malati oncologici dell’ospedale di Belcolle”. Queste sono le parole che il Cral della Cassa di risparmio di Viterbo ha scelto di forgiare sulla targa che, da questa mattina, testimonia alla Radioterapia dell’ospedale viterbese la donazione di due laser mobili per l’apparecchio di simulazione e centratura, installati nella sala Tac, e di un verificatore della costanza di rilancio delle radiazioni sui pazienti.

 

Queste moderne strumentazioni sono già state montate, collaudate e sono già perfettamente funzionanti. Si tratta di una donazione importante, dal costo complessivo di circa 45mila euro, che i dipendenti del Cral Carivit, dovendo chiudere la loro attività entro il 31 dicembre 2014, hanno voluto effettuare, con la preziosa collaborazione dell’associazione Viterbo con amore.

 

“Le apparecchiature che avete messo a nostra disposizione – ha spiegato il direttore dell’unità operativa di Radioterapia, Luciano Pompei, nel corso della cerimonia di donazione avvenuta questa mattina – migliorano la nostra capacità tecnologica e consentono di incrementare la qualità delle prestazioni erogate. Nello specifico, i laser mobili per la simulazione e la centratura garantiscono all’operatore di preparare il trattamento radioterapico con estrema precisione, con una maggiore velocità di esecuzione e una significativa ottimizzazione dei tempi. Tutto questo comporta per il paziente un miglioramento del confort e la riduzione del livello di tossicità. Per questo sento di dovervi ringraziare anche a nome dei cittadini che quotidianamente si rivolgono presso la nostra struttura”.

 

Oltre ai laser, i dipendenti del Cral Carivit hanno donato un verificatore della costanza di rilancio delle radiazioni sui pazienti che viene utilizzato ogni giorno per effettuare la procedura di sicurezza legata al controllo degli acceleratori.

 

“Con questo gesto – ha commentato Carlo Trecci, a nome di tutti i dipendenti Carivit presenti – abbiamo voluto dimostrare che si può rinunciare a una piccola parte di tornaconto individuale a favore del bene collettivo. Abbiamo scelto di destinare i soldi raccolti in tanti anni di attività del nostro Cral a un reparto nel quale si vive maggiormente la sofferenza di una malattia che impatta, anche psicologicamente, non solo nei confronti dei pazienti, ma anche dei loro familiari. Questa donazione è stata decisa anche per riconoscere la alta professionalità che il reparto di Radiorerapia dell’ospedale di Belcolle mette in campo al servizio degli utenti, arricchendola con una dose apprezzabile di umanità e di meritevole capacità di accoglienza”.

 

Viterbo con amore – ha infine concluso il presidente Domenico Arruzzolo – si è prestata con entusiasmo a svolgere il ruolo di umile strumento a supporto di questa operazione che ci ha consentito di entrare in contatto con persone eccezionali e che ci permette di tornare a sostenere l’unità di Radiorerapia di Belcolle, a distanza di 11 anni dalla nostra prima donazione al reparto diretto dal dottor Pompei”.

 

Alla cerimonia di questa mattina, a rappresentare l’azienda sanitaria locale, hanno partecipato anche Franco Sileoni della direzione sanitaria di Belcolle e il direttore del dipartimento di Emergenza e accettazione, Alberico Paoletti.

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