REGIONE – “La manovra di Bilancio approvata oggi in Aula, conferma il volto nuovo di una Regione capace di tagliare le tasse alle famiglie, programmare investimenti nei settori strategici a partire dalla mobilità e dall’edilizia sanitaria, ridare ossigeno e sostegno allo sviluppo economico del territorio.

E’ una manovra storica che ci permette di lasciare definitivamente alle spalle gli anni bui del rischio fallimento e raccogliamo i frutti del risanamento avviato nel 2013, come certificato di recente nel giudizio di parifica della Corte dei Conti. E’ la dimostrazione che cambiare è possibile e soprattutto cambiare in meglio. Nel Lazio l’abbiamo fatto”. Lo dichiara in una nota il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti.

“Abbiamo recuperato autonomia finanziaria – continua Zingaretti – e questo ci consente di ridurre l’addizionale regionale Irpef con un risparmio di 110 milioni di euro all’anno per circa 520mila contribuenti del Lazio, in particolare concentrati negli scaglioni di reddito compresi tra i 15mila e i 55 mila euro. Prevista l’esenzione dell’addizionale Irpef, inoltre, per le famiglie con disabili ultrasettantenni. Tagli alle tasse che si aggiungono a quelli già adottati in precedenza e di cui beneficiano oltre 2milioni di famiglie che già da quest’anno iniziano a risparmiare circa 220 milioni di euro. A pieno regime, quindi, gli interventi decisi dall’Amministrazione regionale sull’addizionale Irpef si traducono in un risparmio di circa 323 milioni di euro per i contribuenti del Lazio.

A questi si aggiungono altri 21 milioni di euro con l’abolizione dell’extra ticket regionale sulla sanità. Anche questo un fatto storico, ottenuto salvaguardando i livelli essenziali di assistenza, riducendo per la prima volta da anni a meno del 5% il deficit sanitario e ponendo quindi le premesse per l’uscita dal commissariamento.

Possiamo essere tutti soddisfatti di aver approvato misure che proseguono il nostro impegno nel segno della giustizia sociale, dell’equità e della crescita per raggiungere l’obiettivo che ci siamo dati a inizio mandato di ricostruire il rapporto di fiducia della nostra comunità nell’istituzione regionale. E di questo – conclude Zingaretti – ringrazio tutta la squadra che mi è accanto, gli assessori regionali, i consiglieri di maggioranza, le forze politiche di centrosinistra e anche l’opposizione per il contributo dato”.


Via libera dal Consiglio regionale del Lazio alla Legge di Stabilità (proposta 357/2016) e al bilancio 2017-2019 della Regione (proposta 358/2016). Precedentemente, nel corso della seduta iniziata lo scorso 27 dicembre, erano state approvati anche altri documenti di contabilità: il rendiconto generale della Regione Lazio per l’esercizio finanziario 2015 (proposta di legge 356/2016); il rendiconto consolidato di Giunta-Consiglio (proposta di deliberazione consiliare 68/2016); l’assestamento delle previsioni del bilancio 2016-2018 (pl 340); il Documento di economia e finanza regionale 2017-2019 (Defr, proposta di deliberazione consiliare 74/2016). Con la proposta di legge di stabilità regionale (pl 357) si provvede innanzi tutto al rifinanziamento delle leggi di spesa regionale, elencate in due tabelle allegate al provvedimento con i relativi importi stanziati.

Da sottolineare le misure fiscali. Per i soggetti con redditi imponibili inferiori a 35mila euro è confermata l’esenzione dalla quota aggiuntiva. Viene prevista una riduzione dell’addizionale IRPEF con ribassi maggiori per i redditi più bassi. Infatti da 15mila fino a 28mila euro la riduzione è dello 0,6%, da 28mila fino 55mila euro -0,5%, da 55mila a 75mila -0,4%. La platea degli esentati dalla maggiorazione viene ampliata, agli ultrasettantenni portatori di handicap appartenenti a nuclei familiari con un reddito non superiore a 50 mila euro.

Viene prorogato fino al 1 giugno il Piano Casa, in modo da rispondere alle esigenze e alle richieste di cittadini ed imprese del Lazio. La proroga è propedeutica alla presentazione di una proposta di legge sulla rigenerazione urbanistica e sull’adeguamento sismico, attese da cittadini e operatori.

Tra le azioni fondamentali previste dal bilancio che riguardano anche laTuscia l’impiego di 836 milioni di euro su interventi fondamentali per i cittadni e le imprese, tra cui la superstrada Orte Civitavecchia e la ferrovia Roma-Viterbo. Finanziata anche, grazie ad un mio impegno personale che prosegue da anni, la strada Vignanello- Bassano in Teverina, che sarà in grado di collegare direttamente l’area dei Cimini con la Trasversale: l’impegno complessivo per l’opera è di 11 milioni di euro. Previsti anche fondi per il ripascimento del litorale, atteso da tanti anni: a tal proposito sono già stati messi a disposizione 1,5 milioni per lavoro di somma urgenza con una determina dello scorso 23 dicembre.

Viene soppressa l’Aremol (Agenzia regionale per la mobilità) le cui attività saranno affidate ad altra società regionale. Le attuali Comunità montane vengono trasformate in Unioni dei Comuni montani, dopo circa 10 anni che se ne discuteva. Sono introdotte misure premiali e sanzionatorie contro gli sprechi di acque minerali da parte dei titolari di concessioni minerarie e di autorizzazione all’utilizzazione delle stesse. Da sottolineare inoltre la valutazione preventiva degli atti normativi e amministrativi rivolti alle micro, piccole e medie imprese (Mpmi), con l’introduzione del cosiddetto “Test Mpmi” e l’istituzione del Garante delle Mpmi. Tra le altre disposizioni da segnalare misure per la vendita di prodotti alimentari, emendamenti alla legge sui servizi sociali che prevedono la promozione di iniziative per la prevenzione della violenza di genere e la programmazione della rete degli interventi, nuove norme in materia di spettacoli dal vivo.

Bilancio e legge di stabilità dimostrano grande attenzione ai cittadini e alle imprese del Lazio: la nostra regione prosegue sulla strada dello sviluppo, riducendo la spesa corrente senza aumentare le tasse né tagliare i servizi.

Enrico Panunzi
Presidente Sesta Commissione consiliare Regione Lazio


“Approvato il Bilancio regionale. Un atto di grande rilevanza nell’amministrazione del territorio che quest’anno deve essere ricordato anche e soprattutto per le parole di Nicola Zingaretti, il presidente della regione Lazio che, assieme a Giunta a Consiglio, hanno evidenziato cosa significa portare avanti un’azione riformista legata al buon governo”. A dichiararlo è Riccardo Valentini, consigliere regionale del Pd e vice presidente della Commissione agricoltura della Regione Lazio, dopo l’approvazione del Bilancio regionale da parte del Consiglio alla Pisana.

“Inutile – prosegue Valentini – scaricare le colpe sempre su chi c’era prima. Chi si proponeva di governare la Regione Lazio nel 2013 sapeva di avere davanti a se una scalata difficile su una montagna di debiti. L’attenzione ai costi e alcune profonde riforme delle società e in campo sanitario hanno consentito nel 2016 di iniziare a ridurre le aliquote Irpef e togliere il ticket regionale sulle prestazioni sanitarie. Certo non tutto è risolto ma si è intrapresa una strada – conclude Riccardo Valentini – che deve essere condivisa e che ha fatto tornare il Lazio ad essere una regione competitiva”.


“Meno pressione fiscale con la riduzione dell’addizionale Irpef, abolito l’extra ticket sanitario regionale, risanamento e investimenti nel campo della sostenibilità. Sono questi gli elementi che caratterizzano la manovra di bilancio 2017-2019 approvata questa mattina presto, dopo intense settimane di lavoro in Commissione bilancio e poi in Aula, e che rappresentano una Regione Lazio guidata dal Presidente Zingaretti fuori dal tunnel dei debiti ereditati, più equa, più sostenibile, in piena fase di rilancio e innovazione grazie alle buone politiche intraprese dall’inizio della legislatura.

Le politiche di sostenibilità ambientale giocano un ruolo centrale: le risorse per il funzionamento e i progetti dei Parchi sono aumentate e fissate in circa 7 milioni di euro nel 2017, ci sono i 76,1 milioni nel triennio 2017-2019 finalizzati all’incremento della raccolta differenziata, 82 milioni di euro per la difesa delle risorse idriche e difesa del suolo, 930 milioni di euro per il trasporto pubblico locale, agevolazioni tariffarie e contratto Trenitalia.

Vengono concretizzate, finanziate ed inserite nel quadro normativo regionale grazie all’approvazione di miei emendamenti, alcune tematiche sulle quali ho iniziato a lavorare dall’inizio della legislatura: i Contratti di Fiume attraverso i quali la Regione si dota di un importante strumento di programmazione strategica per la riqualificazione delle acque e la salvaguardia dal rischio idraulico, attivando processi partecipati e volontari; la sorveglianza sanitaria per coloro che sono esposti, ex esposti e potenzialmente esposti all’amianto; la contabilizzazione nel bilancio della Regione Lazio anche dell’immenso capitale naturale di cui disponiamo.

Ottimi risultati che dimostrano che partecipazione, rete e contatto con i cittadini sono le parole chiave per fare della nostra Regione un modello di sviluppo sostenibile e innovativo, offrendo servizi con l’obiettivo di migliorare la qualità della vita dei cittadini.

Si chiude così un anno importante, non privo di difficoltà e dolore come quello provocato dal terremoto che ha colpito le comunità della nostra regione, che ha visto tra i provvedimenti approvati la legge sulla filiera corta, l’introduzione della tariffazione puntuale sui rifiuti, la normativa per la diffusione del verde pubblico e privato, la riforma della governance dei parchi e l’istituzione di nuove aree protette, e con questa manovra abbiamo posto le basi per continuare sulla strada tracciata.” Così in una nota Cristiana Avenali, Consigliera regionale del PD.

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