Uffici comunali Montalto di Castro

Mentre la situazione si fa sempre più seria, aumenta il numero degli “io non c’entro niente…”

«Così, anche la Consigliera di maggioranza, Rita Goddi, consegna le deleghe.
Seppure, anche lei, resta in Consiglio, il passo indietro è chiaro, ed anche se, al momento, è difficile intravedere il perseguimento di un obiettivo più ambizioso da rincorrere in futuro, non resta che ipotizzare un più semplice e vano tentativo di uscire, in anticipo, da una situazione che sa di bruciato.
Tuttavia, – si legge in un comunicato della Segretaria del Circolo PD Montalto di Castro e Pescia Romana – con Goddi, siamo al terzo Consigliere di maggioranza che rimette le deleghe, e rimane, per rispetto degli elettori, in Consiglio comunale.
Il segnale  è forte e sembra molto chiaro: la nave sta affondando, e mentre il capitano pian piano resta, apparentemente solo, ad affrontare il disastro, i suoi uomini corrono affannati verso le scialuppe.
Questo è l’atteggiamento che si tiene quando, in generale, si fa parte di una squadra della quale non ci si fida, e questa amministrazione sta perdendo progressivamente i pezzi, confermando l’impossibilità, per l’attuale maggioranza, di rimanere intera e coesa.
I giochetti e le manifestazioni di potere per mostrarsi come il migliore di un’amministrazione il cui operato oscilla  tra faraoniche scelte fallimentari e immobilismo, nonché è sede di numerose diatribe interne, di difficile mascheramento, tra i consiglieri di maggioranza, che hanno evidenziato una situazione equiparabile ad una perenne campagna elettorale, che, mescolata all’incapacità amministrativa, agli avvisi di garanzia, ai rinvii a giudizio, alle condanne ed alle sospensioni, ha decretato la fine ingloriosa di questa amministrazione discutibile: un epigolo chiaro a tutti i cittadini.

La nostra attività è stata, e sarà, semplicemente, quella di fare il nostro dovere di partito d’opposizione. Un’azione di proposta e di controllo, che, probabilmente, in qualche caso, ha fatto emergere le incompatibilità tra le varie cariche di maggioranza, e si è potuta concretizzare attraverso l’operato  del nostro Consigliere Quinto Mazzoni, che approfondisce ogni questione poco chiara, sempre per il bene della collettività e all’insegna della legalità.

Per concludere, nel rispetto delle sue scelte, senza permetterci alcun giudizio, nei confronti della Consigliera Goddi che, in ogni caso, avrà avuto i suoi motivi per prendere questa drastica decisione, consigliamo, a quel che rimane dell’ amministrazione, per il tempo che gli resta di governare, di imparare a guidare prima di andare “A TUTTO GASSSS”, viste le recenti, numerose, brusche frenate!»