“Una legge che sostiene la crescita economica del Lazio, favorendo gli investimenti per i prossimi anni, chiarendo e semplificando le procedure amministrative a carico dei cittadini e del sistema imprenditoriale”. Lo afferma il consigliere regionale del Pd Enrico Panunzi, dopo il via libera da parte dell’Assemblea regionale al collegato alla manovra finanziaria approvata alla fine dello scorso anno. “Continua la strada del buon governo dell’Amministrazione Zingaretti – prosegue il vicepresidente della VI commissione Panunzi -. La legge interviene su molti settori vitali per la nostra regione. In particolare sull’urbanistica, si ampliano le sub-deleghe ai comuni in materia paesaggistica soprattutto per i piani attuativi conformi al Prg, oltre a una diffusa semplificazione dell’iter per l’approvazione delle varianti urbanistiche non essenziali. Cosi come sull’agricoltura, sulla multifunzionalità, sulla raccolta dei funghi epigei rendendo non più necessario il rinnovo del relativo tesserino, oltre a delle modifiche nell’attività venatoria. I mei emendamenti hanno riguardato le aeree dell’urbanistica, dell’edilizia popolare, del turismo agricolo e dell’ambiente. Per l’urbanistica, i miei emendamenti hanno l’obiettivo di ridurre sensibilmente i tempi necessari per giungere all’approvazione degli strumenti urbanistici e di stabilire tempi certi per il loro iter, con la possibilità di nomina da parte della Regione Lazio di commissari ad acta per gli adempimenti previsti. In relazione all’edilizia popolare, i miei emendamenti si sono concentrati sulla rimodulazione di alcuni casi di decadenza, sull’ampliamento dei nuclei famigliari e sulla delineazione di alcuni principi generali che possano fungere da cornice per la disciplina della cessione di alloggi inseriti in zone di pregio. Per il turismo agricolo, il mio emendamento definisce e disciplina l’oleoturismo e lo equipara all’enoturismo. In questo modo gli imprenditori del settore, che costituisce uno dei comparti produttivi più importanti dell’agricoltura italiana, avranno un concreto supporto istituzionale e potranno ottenere gli stessi incentivi a favore dei produttori di vino. In sintesi si tende a proseguire l’obiettivo di snellire i procedimenti e fornire tempi certi e documentazione necessaria per gli iter procedurali di approvazione”.