Insolito ma interessante incontro alla sede elettorale di Ubertini della Lega in Via Marconi. Ospiti il Neuroghirurgo e neurologo Carlo Pizzoni e la psicologa Laura Bizzarrini sono sati moderati nell’incontro da Andrea Micci. Ad aprire i lavori è stato il senatore Umberto Fusco che ha sottolineato come nel programma elettorale di ‘Ubertini Sindaco’ non ci siano solo le soliti promesse elettorali ma anche il trattare argomenti importanti per la vita dei cittadini come quelli sulla sanità con particolare attenzione sugli ospedali il loro funzionamento.

La Regione con Zingaretti chiuse gli ospedali di Acquapendente e Montefiascone dove erano stati investiti molti fondi per concentrare su Belcolle rivelatori come sta uscendo fuori in questi giorni un polo di potere da utilizzare anche in campagna elettorale. “Nel corso delle spiegazioni degli ospiti sentirete quali sono i ruoli dei Sindaci verso il S.S.N. e vi renderete conto – ha proseguito Fusco – come negli anni nessun sindaco ha dato voce al suo ruolo in tal senso”. Ubertini umilmente ha detto: ‘se avrò l’onore e l’onere di diventare sindaco di Viterbo il controllo di come la sanità nella nostra città funziona sarà un mio impegno sicuro e determinato”.

Il dottor Pizzoni ha ribadito: “come con il  Decreto legislativo 229/1999, o Riforma Bindi, o ancora Riforma-ter, è stato l’ultimo grande passo legislativo che il sistema sanitario nazionale abbia compiuto dalla sua costituzione. Completando, con questa riforma sanitaria, il lungo processo di organizzazione e razionalizzazione necessario per raggiungere un servizio sanitario efficiente ed efficace. Il sindaco è il responsabile della condizione di salute della popolazione del suo territorio. Il consiglio comunale condivide questa responsabilità. Allo stato attuale, ai sindaci sono affidati dal DLg 299/99 (decreto Bindi) poteri di programmazione, di controllo e di giudizio sull’operato del direttore generale delle ASL.  Quanti sindaci avete sentito criticare o intervenire sull’operato dei direttori sanitari? Sarà il caso – ha sottolineato il neurochirurgo di Belcolle – che viste le condizioni in cui si è giunti con la pandemia si studi un sistema di Ospedali di Comunità e altri sistemi per assistere la popolazione che anno dopo anno sta invecchiando”.

La Bizzarrini ha sottolineato: “il problema disabilità sia da attenzionare oltre che sotto il profilo sanitario anche sotto il profilo sociale prendendo a cuore gli ostacoli che sono le barriere architettoniche. Mettere a frutto le scoperte fatte dalla bioingegneria, bioelettronica e cibernetica per assisterei cittadini. Tutti hanno evidenziato come il sistema sanità Olandese sia quello più all’avanguardia”.

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