Lega Salvini

«Intendiamo esprimere la nostra gratitudine, stima e riconoscenza nei confronti di tutti i medici, infermieri e operatori sanitari oggi impegnati in questa drammatica battaglia contro la diffusione del Covid-19, nella nostra provincia così come nel resto d’Italia.

Non è il tempo delle polemiche, dello scontro politico o delle battaglie partitiche. Sarebbe facile – comunica Lega Viterbo – ricordare che già a fine gennaio avevamo preannunciato l’importanza di far chiarezza ed offrire una corretta informazione sul CoronaVirus chiedendo un Consiglio Straordinario sul tema nel Comune di Viterbo, prevedendo, purtroppo, la non immunità del nostro territorio al contagio.

Non intendiamo oggi far battaglia a Zingaretti, cui anzi vanno i nostri migliori auguri per una pronta guarigione  e la nostra umana vicinanza. Ci sarà tempo per lo scontro politico e per l’analisi di eventuali falle nella gestione dell’emergenza.

Ringraziamo la direzione della ASL per aver accolto positivamente la nostra proposta di attivazione delle cliniche private presenti sul territorio, ad incrementare le strutture ospedaliere di intervento, nella malaugurata ipotesi che i numeri del contagio lo richiedano.

Va nella stessa direzione la proposta di voler riattivare le strutture ospedaliere chiuse in alcuni Comuni della provincia e la richiesta alla Regione di prevedere sin da subito un servizio di consegna a domicilio dei farmaci.

Abbiamo apprezzato l’intervento di Talete che ha dato ascolto al nostro appello per interrompere il distacco dei contatori, garantendo a tutti la continuità del servizio idrico in un momento in cui l’acqua rappresenta, ancor più, uno strumento imprescindibile a contrasto della diffusione del contagio. 

Ciò che oggi riteniamo prioritario, però, è chiedere a tutta la cittadinanza di adottare un atteggiamento responsabile, volto al rispetto delle indicazioni che ci sono state date e a non minimizzare quanto sta succedendo. Dipenderà dal rispetto di tali norme la salvaguardia, non solo di noi stessi o dei nostri nuclei familiari, ma anche della parte di popolazione più debole e potenzialmente più a rischio.

Ognuno di noi deve sentirsi responsabile del rispetto di queste semplici regole che ricordiamo di seguito. Solo se tutti le rispetteremo, il contagio non troverà terreno fertile e potremo superare questo difficile momento.

1. Lavati spesso le mani con acqua e sapone o con un gel a base alcolica.

2. Evita contatti ravvicinati, mantenendo la distanza di almeno un metro.

3. Non toccarti naso, occhi e bocca con le mani.

4. Copri bocca e naso con un fazzoletti monouso quando starnutisci o tossici. In alternativa usa la piega del gomito.

5. Evita i luoghi affollati e riduci gli spostamenti se non necessari.

6. Evita le strette di mano e gli abbracci fino a quando questa emergenza sarà finita.

7. Se hai sintomi simili a quelli dell’influenza resta a casa, non recarti al pronto soccorso o presso gli studi medici, ma contatta il tuo medico, il pediatra, la guardia medica o i numeri 1500, 112 o 800 118 800».