«Sino ad ora ci siamo pubblicamente concentrati sull’analisi dell’operato di questa amministrazione, facendo notare le criticità, suggerendo soluzioni, cercando anche, a volte, di sopperire alcune carenze mentre parallelamente davamo forma alle nostre idee.

Ora – comunica il Gruppo Politico Direzione Domani – possiamo dare inizio alla seconda fase del nostro progetto politico, quella in cui, oltre all’analisi amministrativa, iniziamo ad esporre la nostra visione del futuro per Orte, puntando su tre temi: occupazione, ambiente e salute.

L’idea era di rendere nota questa fase ad ottobre ma, visti i recenti fatti di cronaca politica, abbiamo preferito non mettere a rischio la riservatezza dei nostri scopi.

Comunichiamo solo una parte dei nostri progetti, tralasciando quelli che riguardano l’“ordinaria amministrazione” del Comune, sebbene il Sindaco, i suoi assessori e consiglieri siano riusciti a fallire anche in queste aree.

Da più di un anno stiamo lavorando a tre progetti che possono essere così riassunti:

PROGETTO OCCUPAZIONE: il lavoro è un diritto, quindi troviamo umiliante che le persone debbano “raccomandarsi” per poter lavorare senza garanzie, con reddito basso e nell’impossibilità di poter accedere al credito. Questo progetto riteniamo creerà ad Orte circa 40 posti di lavoro di cui alcuni a tempo indeterminato, altri a tempo determinato e altri ancora in modo saltuario al fine di rispondere alle diverse esigenze temporali, considerando chi ha perso il lavoro in età adulta ed i giovanissimi (che magari anche solo nel periodo estivo, hanno voglia di lavorare).

PROGETTO TERRITORIO: prevede l’impiego di circa 7.000.000 di euro provenienti da amministrazioni centrali ed ulteriori 3.000.000 di euro per la messa a sistema, portando un ulteriore incremento dei posti di lavoro.

PROGETTO SANITA’: alcune considerazioni iniziate anni fa, ad oggi non rispondono più alle esigenze dei cittadini e della comunità, soprattutto di fronte alle evidenze della pandemia. In termini generali parliamo di un investimento di 4.500.000 di euro iniziali e ulteriori 5.000.000 di euro per realizzazione e messa a regime. I soldi anche in questo caso arriveranno da un partenariato sinergico.

Intendiamo portare i progetti definitivi all’attenzione dell’opinione pubblica a breve, intanto, ci rivolgiamo alle forze politiche presenti ad Orte invitandole a ragionare con noi su questi temi prescindendo da logiche politiche ormai superate».