Accordo fatto tra governo e regioni sulle riaperture dei negozi. L’esecutivo darà spazio ad ‘aperture su misura’ nella Fase 2, così come chiesto dai governatori, in pressing da giorni. Tra giovedì 14 e venerdì 15, sulla base dei dati del monitoraggio del ministero della Salute, arriveranno le linee guida per consentire alle Regioni di riaprire dal 18 maggio commercio al dettaglio, bar e ristoranti, estetisti e parrucchieri. È quanto emerso, nel corso dell’incontro tra governo e presidenti delle Regioni. Le linee guida e i protocolli di sicurezza saranno indicati per ogni attività, viene spiegato, perché possano riaprire nella massima sicurezza. Soddisfatto il governatore del Veneto Luca Zaia. “Il premier – ha spiegato – ha dato la possibilità per le Regioni di presentare un programma di aperture per il 18. Il Veneto, con estrema coerenza, presenterà in settimana la ripartenza totale”.

Autonomia Regioni su aperture, ma governo potrà bloccare
Le Regioni potranno dunque riaprire in autonomia le attività a partire dal 18 maggio, ma il governo avrà la possibilità di intervenire nel caso in cui, in base all’andamento dei dati sulla curva del contagio e dei criteri definiti dalla circolare del ministero della Salute, fosse necessario bloccare una nuova diffusione del virus.