«E’ di questi giorni, tra un documento più o meno ufficiale e qualche dichiarazione di politici locali, la notizia dell’ampliamento di 600.000 metri cubi della discarica di Monterazzano.

Spiace dover constatare, come al solito, – comunica Italexit-Viterbo – che l’istanza politica del territorio si limiti a stigmatizzare questa eventualità con opposizione di sola facciata, ovviamente sempre documentata da articoli con relativo reportage fotografico.

Come Italexit-Viterbo riteniamo che, pur se nei limiti costituzionali e democratici, il dissenso e l’opposizione a questo ennesimo scempio del nostro territorio debbano essere manifestati con maggiore vigoria e coinvolgimento dei cittadini.

A quanto pare allo sbandierato e formidabile incremento di Pil nazionale (per il momento solo stimato) Viterbo contribuirà con l’incremento della monnezza.

La palese e manifesta incapacità della politica romana nel gestire l’affaire rifiuti di Roma Capitale, soprattutto a causa delle “faide” tra Comune di Roma e Regione Lazio, ha come effetto la ricaduta di monnezza su Viterbo.

Italexit-Viterbo auspica che, l’opposizione all’ampliamento della discarica coinvolga tutte le istanze politiche e sociali del territorio, proprio perché tutte fortemente impattate dagli obiettivi di tale nefasto progetto di incremento alla discarica di Monterazzano.

E’ necessario che dopo le dichiarazioni, come al solito roboanti, seguano i fatti possibilmente altrettanto roboanti, ma certamente più efficaci.

E’ d’obbligo costituire un comitato di rappresentanza, sulla vicenda discarica, che dia voce a tutte le istanze territoriali: politiche e sociali.  La discarica di Monterazzano va presidiata H24 !

La bellezza, la vivibilità e la qualità di un territorio sono sempre il risultato di un impegno coeso e consapevole di tutti i cittadini che su quel territorio vivono, ed è questo impegno a fare la differenza.

Italexit-Viterbo ribadisce il proprio no all’incremento della discarica e sarà sempre al fianco dei cittadini nella difesa del territorio».