VITERBO – “Ora basta, i viterbesi sono veramente stufi, più che infastiditi da questi giochetti di Palazzo; sono settimane che l’attività politica del Consiglio Comunale è praticamente ferma e, a dire il vero, non è mai entrata nel vivo dell’azione, mentre la città è sempre più interessata dai soliti problemi che nessuno è in grado di risolvere. La sanità locale, pubblica e privata convenzionata, sta facendo i conti con una situazione ormai fuori controllo, la disoccupazione giovanile è ai massimi storici, le strade sono un colabrodo, le periferie abbandonate a se stesse, basti pensare alle frane di Roccalvecce, i quartieri alle prese con una sicurezza che non garantisce più il quieto vivere e tante altre carenze che complicano tutti i giorni la vita dei cittadini.

 

L’unica cosa che vivacizza la vita di Palazzo dei Priori sono i giochi di prestigio del sindaco Michelini che, nel tentativo di limitare il malumore che serpeggia tra i banchi del Consiglio comunale, tenta di cavarsela con un “rimpasto” della Giunta, tirando là numeri a casaccio sui vari assessorati e sull’intenzione della presidente De Alexandris di rimettere il mandato. Troppo comodo per il sindaco trovarsi questa insperata possibilità, ma vogliamo ricordare che la sostituzione del presidente del Consiglio si assolve per motivi “tecnici” e non per “disegni politici” che, tra l’altro, infastidiscono pure alcuni consiglieri della stessa maggioranza.

 

La “non politica” di Michelini si vede più che altro in casa “Viva Viterbo” che, al di là delle promesse elettorali, sino ad ora si è distinta maggiormente nella promozione di Barelli, diventato assessore non eletto ma, semplicemente, perché nominato.

 

Che dire, poi, sul modo di fare di alcuni assessori, ad iniziare da Alvaro Ricci e dalle sue dispotiche affermazioni, se vere, sulla palestra in costruzione a Santa Barbara, giacché dire “…la palestra si fa e basta…”, si rivela una forzatura da lui sempre avversata quando sedeva sui banchi dell’opposizione. Invece, all’assessora Ciambella, vogliamo confermare che, il nuovo vociferato aumento delle tasse comunali, ai viterbesi proprio non andrà giù, perché spostare dal Bilancio una montagna di euro per proporre un nuovo modello della “Macchina di Santa Rosa”, visti i tempi di “vacche magre”, tra l’altro a scapito anche dalla manutenzione delle strade, si dimostra una manovra scellerata e di grande miopia politica.

 

Infine, al sindaco Michelini, auguriamo che la nuova Giunta inizi a dare risposte concrete alla miriade di problematiche che stanno facendo di Viterbo un’altra “città che muore” e risalire il baratro dove la politica dell’Amministrazione comunale è scivolata fino a toccare il fondo, per una carenza di attività senza precedenti. Michelini, se ci sei batti un colpo”.

 

Direttivo Comunale di FondAzione

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