Massimiliano Chindemi

 

VITERBO – La vicenda ha scatenato notevole clamore e, ovviamente, non poteva non essere affrontata in Consiglio comunale. Stiamo parlando di quanti accaduto a cavallo di Pasqua, in occasione della visita di una delegazione di Avignone nel capoluogo della Tuscia. In quel frangente, come noto, un autoveicolo della Polizia locale è stato messo a servizio degli ospiti francesi, con annesso personale impiegato per lo spostamento dei medesimi.

 

Sollecitato a relazionare sulla vicenda, chiarendo una volta per tutte le ragioni che hanno portato a questa scelta, il sindaco, sollecitato dal consigliere Micci, ha così spiegato la decisione presa. “Le scelte compiute – sottolinea Michelini – sono state fatte in nome della spending review. Nostra intenzione era infatti quella di spendere massimo 2000 euro. Al fine di risparmiare 750 euro per il noleggio di una macchina a sei posti, abbiamo pensato di utilizzare l’unica autovettura con queste caratteristiche in dote al Comune, ovvero, la Multipla a disposizione della Polizia locale; una vettura, questa, che per regolamento può essere guidata solo da un agente della Locale.

 

Ma non è tutto. Pensate che tanta era la volontà di non gravare sulle casse del Comune che il sottoscritto ha voluto offrire ai 5 delegati comunali, pagando di tasca propria 120 euro, la cena svoltasi in un noto ristorante del centro storico. Agli ospiti francesi, invece, la cena è stata gentilmente offerta dal gestore del locale. Alla luce di ciò il totale della liquidazione ammonta a circa 1100 euro. Come vedete la spending review è stata massima. Se abbiamo peccato chiediamo scusa. Ma credo che il contenuto computo della spesa totale parli da solo”.

 

Il Comune ha dunque badato a spese, e di questo ne siamo tutti lieti. Peccato però che il tema in questione non sia quello della spending review, bensì l’utilizzo inappropriato degli agenti di polizia locale e dei mezzi a loro disposizione. Era proprio necessario utilizzare la multipla? La delegazione francese non poteva viaggiare in maniera separata? Non vi erano forse altri mezzi a disposizione dell’amministrazione comunale? E ancora. Vista l’esiguità del personale, era opportuno e necessario distogliere dal servizio delle unità del personale, per di più assegnato al servizio di reperibilità in casi di emergenza?

 

“Utilizzare tali unità di personale – chiosa il sindaco – è stato ed è totalmente legittimo. Così facendo il Comune ha risparmiato, facendo pure bella figura”. E la pubblica sicurezza? Per una sera può andare a farsi un bel viaggetto; senza scorta, si intende…

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