«Per Proceno ed il territorio dell’Alta Tuscia si è chiusa in maniera positiva la vicenda legata alla presenza dei due immigrati positivi presenti da giovedì scorso nella struttura L’Airone, che sono stati trasferiti al Celio.
Un risultato importante, – commenta Francesco Battistoni, Senatore di Forza Italia – frutto del grande lavoro che abbiamo messo in campo durante il fine settimana. A tal proposito ringrazio il prefetto di Viterbo Giovanni Bruno, la direttrice della Asl Daniela Donetti, le forze dell’ordine sempre presenti ed il Ministro dell’Interno Luciana Lamorgese per il tempismo con cui è stata data una risposta così importante al territorio. Il ministro, con cui mi sono sentito personalmente sabato sera, ha recepito le problematiche e posto una soluzione alla prima parte del problema che, tengo a sottolineare, non è ancora risolto: ci sono molti immigrati attualmente presenti a Proceno ed in altri Comuni della provincia di Viterbo.
Le politiche governative della collocazione devono essere però riviste, non si possono trovare sistemazioni a persone che hanno fatto il giro del Mediterraneo senza conoscerne lo stato di salute. Esponiamo le nostre comunità ad un rischio che oggi non serve, questo è grave.
Ricordo che a Proceno non c’è un vigile urbano a tempo pieno, né la Caserma dei Carabinieri, ed è un Comune di prossimità al confine regionale. A tal proposito, spero che venga rivista quanto prima l’idoneità della struttura di accoglienza “L’Airone”, oggettivamente non adatta al collocamento di questa tipologia di persone che devono essere controllate con estrema attenzione. In un momento di emergenza sanitaria come quello attuale, dobbiamo tutelare le nostre comunità, non impaurirle».