Problemi durante la riunione ufficiale di Forza Italia che si è tenuta lunedì sera nella cittadina di Montefiascone; la strategia del coordinatore provinciale sembra sia stata bocciata dall’assemblea.

Lo stesso gruppo che il coordinatore locale Andrea Angeli aveva costruito con il fattivo supporto dell’ex assessore Rita Chiatti, in blocco minaccia l’uscita dal partito per cui Forza Italia di Montefiascone resterebbe con i due nuovi entrati: l’ex assessore di Fratelli d’Italia, Domenico Paolo Manzi, ed il nuovo coordinatore locale, Gianluca Ferri, nominato dal coordinatore Di Sorte.

La minaccia di abbandonare Forza Italia da parte dell’intero gruppo di Angeli era nell’aria da diverso tempo, più precisamente da quando Manzi era entrato in Forza Italia.

L’asse di ferro, Angeli-Chiatti, sorretto dal tutto il gruppo da loro costruito, nelle validissime persone di Sante Fabene, Brunella Pascucci, Gianluca Vecchio, Francesco Scoponi, Roberto Fetoni, Quinto Ficari, Simone Dominici, Claudio Galeotti ed Umberto Contestabile, pare sia in disaccordo sulle scelte fatte dal coordinatore Di Sorte che ha incaricato Angeli come vice coordinatore e nominato Ferri quale coordinatore locale.

Di conseguenza pare che Rita Chiatti ed Andrea Angeli minaccino di lasciare anche gli incarichi che avevano a livello provinciale, rispettivamente responsabile dell’ambiente l’una e membro del gruppo per le amministrative d’autunno l’altro.

Secondo indiscrezioni, Angeli, mantenendo fede ai principi sui quali si era costituito il gruppo, pare abbia affermato “vogliamo uscire dalle logiche dei partiti ed aprire nuovi scenari politici” confermando quando già affermato circa le comunali d’autunno.

“Vogliamo uscire dalle logiche dei partiti, convinti che è necessaria una svolta politica di qualità. In questo momento c’è necessità di nuovi scenari, e di allargare il nostro gruppo. Vogliamo e dobbiamo dialogare con la gente, capire le loro necessità e ciò che serve per ridare vita alla nostra città e risollevarla della pochezza in cui si trova ed è stata tenuta”, affermavano Angeli e Chiatti nelle settimane scorse.

Se la crisi in Forza Italia viene confermata, l’ipotesi di alleanza con Fratelli d’Italia e i componenti della vecchia Amministrazione che intendono ricandidarsi (componenti l’ex melograno), non avrà l’appoggio di un gruppo così forte e valido come quello dell’asse Chiatti-Angeli.

L’altro asse in Forza Italia, rappresentato da Manzi-Ferri sarà all’altezza di rivitalizzare il partito? In tutto questo, quale sarà la strategia del coordinatore di Fratelli d’Italia, la Corte?

Pietro Brigliozzi