Dopo l’imprevista tempesta abbattutasi sulla foresta (mondo politico di Montefiascone), Angelo Merlo (consigliere della Lega), torna a parlare, energicamente e senza mezzi termini, diffondendo messaggi pesanti e lanciando frecce nei confronti del Re Leone(sindaco paolini) della Foresta.

Consigliere Merlo, una opinione su questa situazione politica?

Mi rivolgo, prima di tutto, al sindaco Paolini visto che non ha più una maggioranza, quindi dovrebbe avere, almeno quel minimo di orgoglio, per dimettersi, in una consapevolezza che gli farebbe soltanto che onore.

Nel riconoscere che la Maggioranza si regge sul voto di un personaggio politico che nell’ultima tornata elettorale si era presentato con una lista opposta a quella del Melograno, proprio per impedirgli la vittoria e così si dissocerebbe da quella vergognosa e nefasta scelta politica che non è stata compresa né tollerata dai cittadini.

Questa è la sua valutazione politica dell’amministrazione della quale faceva parte e che poi ha lasciato, facendo anche Lei salto della quaglia…

Ho lasciato la maggioranza perché non mi piacevano gli sporchi giochetti e i ricatti che si facevano e che si seguita a fare tutt’ora all’suo interno.

I Montefiasconesi non hanno mai meritato un trattamento incoerente di questo tipo.

Si è perduto troppo tempo, sono stati quattro anni di nullità, quattro anni di vuote ed insignificanti promesse non mantenute, quattro anni di ricatti, quattro anni di litigi.

Vuol dare qualche suggerimento?

All’assessore Paolo Manzi, senza presunzione alcuna, suggerisco di avere un atto d’orgoglio, che dimostri di non voler stare ai giuochi di questi signori, di non cadere nelle loro trappole politiche, di avere il coraggio di non alzare la mano.

I processi si fanno in tribunale e non nell’aula del consiglio.

Pietro Brigliozzi