VITERBO – “1,5 milioni di euro per sostenere le imprese culturali e creative e favorire la nascita di nuove imprese innovative. È quanto verrà messo a disposizione dalla Regione Lazio nella seconda call del Bando per le start-up culturali che uscirà per la fine dell’anno”.

 

A dichiararlo è Riccardo Valentini, capogruppo del Partito Democratico al Consiglio regionale del Lazio, nel corso dell’evento ‘Candidati al Sector Open Lab “Digital Craft”!’ organizzato da BIC Lazio in collaborazione con il Comune di Viterbo, CNA Viterbo e Civitavecchia, e Accademia delle Belle Arti di Viterbo, per la ricerca di nuovi talenti con idee e progetti imprenditoriali innovativi nel settore dell’artigianato digitale. L’incontro si è svolto presso l’Incubatore ICult di Valle Faul a Viterbo.

 

“Con il nuovo anno si aprirà inoltre una importante stagione – continua Valentini – che punta ad incentivare e sostenere i giovani talenti. Infatti, partiranno i bandi del POR Fesr 2014-2020 con una dotazione finanziaria di 20 milioni di euro per l’azione ‘Supporto delle soluzioni ICT nei processi produttivi delle PMI’, con particolare riferimento a manifattura digitale, commercio elettronico, cloud computing, e sicurezza informatica.”

 

L’azione del POR Fesr 2014-2020 in particolare prevede il sostegno a progetti che includano l’adozione di soluzioni ICT nell’impresa quali prodotti/servizi basati su tecnologie open source e sull’uso di Internet per semplificare e migliorare la gestione aziendale grazie ad azioni mirate di marketing, comunicazione, processi gestionali e produttivi innovativi, e per adottare strumenti e apparecchiature, hardware e software, che favoriscano dei prototipi e la produzione di oggetti ingegneristici e artigianali, secondo i principi dei “makers”.

 

“Il ‘Digital Craft’ di oggi – prosegue Valentini – è un’iniziativa importante, in linea con le attività promosse dalla Regione a favore delle imprese e dei tanti giovani che attraverso le nuove tecnologie riescono a coniugare tradizione e innovazione, creando nuovi prodotti con dentro un’anima profonda, che non dimentica nulla della tradizione artigiana da cui proviene. Il valore e la storia di un territorio – conclude Riccardo Valentini – si trasmettono anche grazie al sostegno che le Istituzioni sanno profondere nella promozione di imprese talentuose e rivoluzionarie, oggi al Bic Lazio sono presenti Regione, Comune di Viterbo, CNA e Accademia di Belle Arti. Si tratta di un connubio particolarmente felice perché quando la rete è forte a livello di Governance, le ricadute sul territorio sono reali e sostanziali”.

 

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