VITERBO – La Giunta provinciale ha dato il via libera all’impiego di 230mila euro per l’avvio dei lavori di messa in sicurezza delle strade provinciali e di quelle regionali date in delega alla Provincia per la manutenzione ordinaria, che sono state danneggiate dal maltempo, non ultime le violenti piogge delle scorse settimane. I tratti interessati sono: le strade provinciali Nepesina, Cimina, Ortana, Tuscanese e Bassanese, e le regionali Cassia e Castrense.

 

“La somma stanziata – hanno spiegato il presidente Marcello Meroi e l’assessore provinciale alla Viabilità Giuseppe Talucci Peruzzi – è stata recuperata e sottratta da altre finalità, proprio allo scopo di dare immediata esecutività agli interventi di ripristino della sicurezza stradale sia sulle arterie provinciali che su quelle regionali la cui manutenzione ordinaria è delegata alla Provincia. Per quanto riguarda queste ultime – aggiungono – abbiamo più volte sollecitato finanziamenti ed interventi strutturali da parte dell’Astral, in considerazione del fatto che, tanto la Cassia che la Flaminia e la Castrense, non possono essere più oggetto di manutenzione ordinaria a causa dell’ormai cronica presenza di profonde buche, pericolosi avvallamenti, dissesti di ogni genere. Nonostante ciò, da parte dei competenti uffici regionali, sono stati effettuati soltanto interventi sporadici e limitati.

 

Per quanto riguarda invece le strade di competenza provinciale – proseguono Meroi e Peruzzi – ci siamo trovati a dover verificare le risorse di bilancio utilizzabili compatibilmente con le limitazioni imposte dal patto di stabilità, assumendo la decisione approvata dalla Giunta di usufruire della somma di 230 mila euro prevista per la realizzazione di altri interventi al momento non urgenti. Siamo perfettamente consapevoli – aggiungono – dei disagi che ogni giorno i cittadini della nostra provincia sono costretti a sopportare transitando su arterie stradali danneggiate, che mettono anche a rischio la pubblica incolumità. Questo intervento sta a dimostrare la volontà concreta di risolvere un problema che sta a cuore a tutti, pur nella consapevolezza di non poter fare miracoli. Il drastico taglio di risorse che il Governo centrale e la Regione hanno operato nei confronti della Provincia, ha fortemente ridimensionato la nostra capacità di azione, obbligandoci a ricercare nelle pieghe dei bilanci le somme necessarie ad affrontare le urgenze. Non vogliamo piangerci addosso – concludono – ma soltanto fotografare la triste realtà di un ente indispensabile al territorio, cui è stata praticamente tolta, per puri scopi propagandistici e demagogici, la possibilità di amministrare”.

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