Enrico Panunzi
“Una manovra di bilancio che promuove lo sviluppo e riduce le disuguaglianze sociali, con investimenti per la crescita economica, l’occupazione, l’ambiente e le infrastrutture. Viene confermata la platea degli esenti dalla maggiorazione dell’Irpef, 2,3 milioni di contribuenti, e la riduzione dell’addizionale regionale per 500mila contribuenti con un criterio di progressività per i soggetti con reddito imponibile superiore a 35mila euro e fino a 75mila euro. Grande rilevanza hanno le politiche sociali grazie all’ottimo lavoro dell’assessora Alessandra Troncarelli, cui vanno un plauso e i dovuti ringraziamenti, che rivolgo anche all’assessora Alessandra Sartore. Saranno circa 120 milioni di euro gli investimenti per il 2020 a disposizione dell’integrazione socio-sanitaria. Tra le misure previste: maggiori risorse ai Piani di zona dei distretti per garantire la continuità assistenziale tramite i Leps, investimenti sui servizi educativi per l’infanzia, 60 milioni per la disabilità, 6 milioni per l’autismo; 2,5 milioni di euro per la coprogettazione col terzo settore. Ci sono segnali importanti di risanamento del bilancio, con il quasi totale azzeramento dei residui, che ammontavano a 30,5 miliardi di euro. È stato aumentato il fondo di dotazione per aiutare i comuni nella progettazione opere pubbliche. È stato inserito il reddito di residenza attiva per chi prende la residenza nei piccoli comuni e inizia un’attività o recupera un immobile”.
Lo dichiara il vice presidente della Decima commissione Enrico Panunzi (Pd), dopo l’approvazione della “legge di stabilità regionale 2020” e del “bilancio di previsione della Regione Lazio 2020-2022” da parte del Consiglio regionale.
“Il testo contiene alcune mie proposte pensate per il nostro territorio, i suoi comuni e la tutela delle sue risorse ambientali – prosegue il consigliere regionale Panunzi -. Sono previsti 6 milioni di euro in più, nel triennio 2020-2022, per il “fondo per il consolidamento finanziario e la perequazione infrastrutturale dei comuni del Lazio”. Ci sono 200mila euro, nel triennio 2020-2022, per gli enti di gestione delle aree naturali, perché possano effettuare interventi di manutenzione straordinaria delle strutture dei parchi. Ci sono 600mila euro aggiuntivi, per il triennio 2020-2022, per la prevenzione dei danni causati dalla fauna selvatica nelle aree protette. Sono stati inseriti 400mila euro, nel triennio 2020-2022, per realizzare nuovi impianti di miscelazione delle acque. Una problematica molto sentita nella nostra provincia. Al riguardo la Regione Lazio si è già mossa in questa direzione, nella Conferenza Stato Regioni, per ottenere 4 milioni di euro da usare per interventi strutturali, che ci libererebbero dai dearsenificatori, i cui costi di gestione sono altissimi. Altri 400mila euro sono stati messi in bilancio per la promozione e la valorizzazione dei laghi, con progetti di rinaturalizzazione e di tutela dall’inquinamento. Solo nella Tuscia, per esempio, penso ai laghi di Bolsena e Vico. Inoltre, ho proposto d’inserire una modifica per uno degli indicatori di rischio per l’utilizzazione continuativa dell’anticipazione di tesoreria. Ancora una volta tutto il Consiglio regionale ha svolto un ottimo lavoro. La maggioranza si dimostra attenta alle istanze che arrivano dai territori e vicina alle persone. Prosegue la stagione delle riforme delle giunte Zingaretti, che hanno portato il Lazio a essere una regione modello in campo economico, sociale e culturale”.