VITERBO – “Due giorni da ricordare: 13 marzo 2014, approvazione del Registro delle Unioni Civili. 17 dicembre 2015, approvazione del Registro del Testamento Biologico. Con questi due provvedimenti, Viterbo, si mette al pari con le altre città d’Italia per quanto riguarda i diritti civili. Questi due provvedimenti non obbligano e non impongono niente a nessuno, ma danno pari dignità a tutti.

 

Solidarietà Cittadina ringrazia tutti i consiglieri comunali presenti nell’aula del Consiglio che hanno presentato e discusso, con ampio dibattito, il tema del testamento biologico.

 

Veramente lodevole, onesta e sincera è stata la consigliera Frontini che ha espresso le motivazioni che l’hanno spinta a votare a favore. Un grazie immenso va a Melissa Mongiardo che ha portato avanti le battaglie per l’approvazione di tutte e due i registri. Sembravano traguardi irraggiungibili, invece anche Viterbo ora, ha la sua dignità nazionale.

 

L’associazione Solidarietà Cittadina, cercando di esprimersi in modo sincero e chiaro, sull’approvazione del testamento biologico, è stata colpita dalla serietà del dialogo, sui punti discussi, tra maggioranza e opposizione.

 

C’è stata una maggioranza a ranghi ridotti, molti erano assenti ma, permetteteci una battuta, vista la scioltezza e la serietà di come si è svolta la fase del consiglio, cosa che non ricordiamo da tempo, speriamo che questi consiglieri “si assentino di nuovo” in modo da approvare altri emendamenti che possano aiutare questa città a tornare viva.

 

Il consiglio dovrebbe svolgersi rispettando i propri ruoli, e senza arroganza delle due parti. I consiglieri e il sindaco sono stati eletti dal popolo, per risolvere i problemi della città. Le idee migliori dovrebbero essere accettate e votate da ambo le parti, questo sempre perché il bene della città dovrebbe venire prima degli interessi partitici e personali. Grazie di nuovo a tutti i presenti, ma soprattutto agli assenti”.

 

Franco Marinelli
Solidarietà Cittadina

Commenta con il tuo account Facebook