La Federazione del Sociale Usb e l’associazione Kyanos collaborano in uno Sportello Migranti che supporti le persone sia in ambito lavorativo sia territoriale.

«Considerato il grave momento che il nostro Paese sta vivendo, in merito alla gestione dei flussi migratori, la Federazione del Sociale Usb intraprende una proficua collaborazione con l’associazione Kyanos e in particolare con la sua presidentessa Marta Nori. L’obiettivo è “fare rete” fra tutte le realtà attive sul territorio che si riconoscono nei principi dell’antifascismo e dell’antirazzismo.
L’Usb, sia a livello nazionale sia locale, – si legge in un comunicato firmato da Ada Tomasello della Federazione del Sociale Usb – lotta tutti i giorni in difesa dei diritti sul posto di lavoro e nella vita, senza alcuna distinzione su base etnica o religiosa, battendosi contro qualsiasi forma di sfruttamento. La collaborazione con Kyanos era inevitabile. L’associazione infatti si occupa di inclusione sociale ed eticità, lavorando nel mondo dell’ accoglienza e dell’interazione non solo dei migrati, ma di tutti i soggetti esposti, siano essi donne o uomini, adulti o bambini, bianchi o neri.
Lo Sportello Migranti, già attivo in Usb, con la copertura legale, l’assistenza del patronato e tutte le tutele e forme di lotta nel mondo del lavoro (contratto, lettura busta paga, tutela dal lavoro nero e grigio, sicurezza sul lavoro…), grazie alla collaborazione con Marta Nori, si arricchisce del supporto concreto, di cui i migranti necessitano nello svolgimento delle pratiche quotidiane. Facciamo riferimento ai servizi amministrativi, territoriali, socio-sanitari ed educativi (codice fiscale, titolo di viaggio, permesso di soggiorno, iscrizioni scolastiche e al servizio sanitario, ricongiungimento familiare,…).

La finalità condivisa è diffondere la cultura dell’Accoglienza e della solidarietà.
“Non è buonismo è buon senso –ha dichiarato Marta Nori- il restare umani in questo preciso momento storico credo rappresenti un dovere di chiunque si occupi di terzo settore. Pratichiamo una pacifica disobbedienza civile fornendo informazioni ed un aiuto concreto a chi, fino a ieri aveva diritto all’accoglienza e che, da oggi per effetto del Decreto Sicurezza, si trova costretto a vivere per strada “.
Lo sfruttamento non ha colore nè credo.
L’uno al fianco dell’altro, italiani e stranieri muoiono sui posti di lavoro, sulle strade o sotto un ponte.
L’uno al fianco dell’altro dobbiamo lottare, per riconquistare i diritti tolti a tutti.

A partire da domani, martedì 22 gennaio, lo Sportello Migranti, sarà attivo tutti i martedi dalle 15 alle 17, presso la sede Usb in via I.Garbini 51».

 

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