“Il solo pensiero che una grande produzione della portata di Netflix sia a Vignanello per delle riprese cinematografiche al Castello Ruspoli, dovrebbe essere esclusivamente motivo orgoglio per tutto il paese. Ciononostante ci vediamo costretti a porre l’attenzione sulle problematiche che ne sono derivate per il centro del paese”.

Così denuncia il Gruppo politico di minoranza a Vignanello LE COSE IN COMUNE in un comunicato che spiega:

“Già nell’ottobre 2021, dopo le riprese operate dalla Disney, avevamo suggerito per iscritto al Sindaco di modificare il Regolamento per riprese cinematografiche, con particolare attenzione nei casi di concessioni di suolo pubblico di lungo periodo, chiedendo che fossero inserite maggiori tutele per i residenti e le attività commerciali che vivono ed esercitano nei pressi del Castello e di Piazza della Repubblica. Quel suggerimento purtroppo non è stato colto, portando alla odierna situazione di malcontenti di molti.

Quotidianamente in Piazza della Repubblica infatti è possibile assistere a:

-blocchi del traffico non calendarizzati e non comunicati a nessuno con adeguato preavviso,

-divieto di sosta in gran parte dell’area in favore di camion della produzione,

– presenza fissa di un Chiosco Ristoro in sosta davanti alla Fontana Barocca,

-nessuna previsione di rimborsi o risarcimenti ad attività e residenti per i disagi subiti.

L’ 08.02.2023, in Consiglio Comunale abbiamo sottoposto al Sindaco e alla Giunta una interrogazione su questo delicato tema. Il Sindaco e la sua Vice ci hanno subito rassicurati sul fatto che la situazione fosse stata seguita con la necessaria attenzione. Sottolineando di aver incontrato tutti i negozianti per coordinare ogni scelta.

Sappiamo invece che ai commercianti al contrario è stata data una mera comunicazione dello stato delle cose senza avere voce in capitolo. Il fatto è atrocemente semplice e dannoso per molti: Piazza quasi sempre inaccessibile, interamente o parzialmente, a danno delle attività commerciali e dei residenti, senza neanche troppi preavvisi.

Inoltre nessuno, stando a quanto riferitoci in Consiglio, si è adoperato affinché fosse corrisposto un indennizzo da parte della produzione a chiunque subisse così pesantemente il disagio.

Fino ad ora non ci risulta che l’Amministrazione abbia pensato ad un intervento con le casse comunali, che comunque beneficiano di un introito rilevante.

Il periodo di occupazione è ancora lungo e queste riprese potrebbero ancora trasformarsi in una situazione positiva per tutti se solo fossero gestite adeguatamente.

Chiediamo quindi ancora una volta, a tutela di molti vignanellesi attualmente dimenticati dall’Amministrazione, che quest’ultima intervenga per far sì che il benessere dei cittadini tutti resti la priorità dell’operato del Comune e che questi eventi siano un incentivo a lavorare e vivere nel centro storico e non un problema che spinga tutti a scappare altrove”.