Pilastro, Assegno Befana

Lunedì alle ore 16,30, presso la sala teatro del centro sociale Pilastro (via Minciotti), si è tenuta la cerimonia di consegna dei fondi raccolti in occasione dell’ultima edizione della Calza della befana più lunga del mondo.

La raccolta è stata donata all’Associazione Italiana Persone DOWN – A.I.P.D. – sezione di Viterbo alla presenza di un folto pubblico che ha sfidato la pioggia.

Presenti il Sindaco Arena, il presidente del Centro sociale Pilastro Luciano Barozzi, gli assessori Marco De Carolis e Antonella Sberna, il presidente dell’Avis Luigi Mechelli, la presidente dell’Admo Paola Massarelli, il presidente Confartigianato Andrea De Simone, il presidente del Club 500 e don Flavio della Parrocchia del Sacro Cuore.

Tutti hanno voluto sottolineare che i prodotti per riempire le calze della Befana vendute nelle chiese, davanti ai negozi, nelle piazze della città li ha donati Giovanni Morelli, titolare di TODIS Viterbo.

Luciano Barozzi, lo ha ringraziato pubblicamente. Il centro sociale Pilastro, ogni anno si adopera per fare dono dei soldi raccolti, (quest’anno 2.697,78 euro) per aiutare le persone e/o le associazioni più bisognose.

Sono stati adottati anche bambini del terzo mondo, gli ultimi due anni il ricavato è stato devoluto al Campo delle Rose. Quest’anno all’associazione ragazzi SPECIALI DOWN.

Lo spirito del Centro non è solo accogliere, far compagnia gli anziani, organizzando continuamente feste, sagre, recite di poesie, teatro, canzoni, ma anche sostenere i più deboli in piena collaborazione con la parrocchia del Sacro Cuore, sempre al Pilastro.

Il 6 marzo don Flavio, ricorderà la morte di Santa Rosa, (l’associazione Santa Rosa da Viterbo, a ottobre, ha donato una statua che raffigura la Santa) con una messa che verrà celebrata alle 17,30.

“Organizzare un evento così impegnativo – ha dichiarato Barozzi – non è semplice, ma grazie all’interessamento del Sindaco è stato possibile. Da non dimenticare il contributo delle tante persone che si sono impegnate al centro sociale per realizzare le calze della Befana che tanto successo hanno riscosso”.