Glocal Forum 2003. Basilica di Massenzio concerto jazz di Stefano Di Battista. Con: Stefano Di Battista, Roberto Gatto, Noa, Carmen Consoli. Nel pubblico: Veltroni, Peres, Quriè (Abu Ala), Melandri, Arbore e De Crescenzo.

BAGNOREGIO – Sarà il gruppo inglese Aeroplanes at Brescia a aprire, domani sera (30 luglio), la serata del Tuscia in Jazz festival, in corso a Bagnoregio. La band, vincitrice dell’edizione 2014 del Tuscia in Jazz European Award, uno dei più prestigiosi concorsi europei dedicato ai giovani talenti del jazz, si esibirà in apertura di un concerto ancora a doppio appuntamento. La performance artistica del gruppo offrirà inoltre il materiale per un album live registrato in presa diretta.

 

A seguire, un grande gruppo in grado di soddisfare anche i gusti degli appassionati più esigenti. Dopo i giovani talenti inglesi, è la volta, infatti, di una superband formata Roberto Gatto (batteria), Fabio Zeppetella (chitarra), Aldo Bassi (tromba) & Reuben Rogers (contrabbasso).

 

Di Roberto Gatto basta scorrere velocemente la biografia. Il suo debutto professionale risale al 1975 con il Trio di Roma (Danilo Rea, Enzo Pietropaoli) e da allora ha suonato in tutta Europa e nel mondo con i suoi gruppi e a fianco di artisti internazionali. Oltre ad una ricerca timbrica raffinata e a una tecnica esecutiva perfetta, i gruppi a suo nome sono caratterizzati dal calore tipico della cultura Mediterranea; questo rende senza dubbio Roberto

 

Gatto uno dei più interessanti batteristi e compositori in Europa e nel mondo. E’ sicuramente il più rinomato batterista Italiano all’estero e vanta importanti partnerships con artisti del mondo del jazz e non solo. Nel corso degli anni ha composto musica per il cinema. E’ titolare della cattedra di batteria jazz al Conservatorio di Santa Cecilia a Roma.

 

Dotato di una tecnica ineccepibile e di grande sensibilità musicale, Zeppetella si avvale di un linguaggio unico e personale, frutto di uno studio sempre votato alla ricerca di uno stile che negli anni ha reso proprio. Nel suo fraseggio si scoprono gli aspetti dominanti di un linguaggio mai scontato, a volte virtuoso a volte dolce ma sempre essenziale.

 

Aldo Bassi, tromba e flicorno, ha collaborato con alcuni tra i più importanti musicisti jazz della scena Italiana ed Internazionale quali: Roberto Gatto, Maurizio Giammarco, Rosario Giuliani, Enrico Rava, Stefano Di Battista, Danilo Rea, Tullio De Piscopo, Donald Harrison, Gary Bartz, Steve Turre, Steve Grossman, George Garzone, Rick Margitza, Benny Golson , Mike Stern, Kenny Wheeler, Maria Schnaider, Bill Holmann. E’ uno dei componenti della PMJO, Parco della Musica Jazz Orchestra. Ha insegnato per anni nelle migliori scuole di jazz di Roma. Dal 2004 insegna tromba e trombone jazz e musica d’insieme jazz al conservatorio di Frosinone e dal 2008 Jazz al conservatorio di Benevento.

 

Reuben Rogers, contrabbassista nato nel 1974 e cresciuto alle Virgin Islands, Rogers è stato influenzato da una varietà di generi musicali che includono Calypso, Reggae, Gospel e Jazz. Nel corso della sua educazione musicale, Rogers ha conseguito numerosi riconoscimenti, tra cui una borsa di studio concessa dalla Fish Middleton Jazz Society e il dottorato in musica alla Berklee College of Music nel 1997. Ha avuto l’opportunità di lavorare con artisti internazionali del jazz come Wynton Marsalis, Roy Hargrove, Joshua Redman, Nicholas Payton, Mulgrew Miller, Jackie McLean, Charles Lloyd e Dianne Reeves.

 

L’ingresso al concerto è libero. Partecipando al concerto è possibile firmare per la campagna promossa da Regione Lazio, Progetto Abc e Comune di Bagnoregio, per il riconoscimento di Civita come patrimonio dell’Unesco.

 

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