VITERBO – Risale al 1957, il monumento eretto al cane più fedele del mondo; Carlo Soriani, operaio alle Fornaci di laterizi Brunori di Borgo San Lorenzo, rientrava a casa tutte le sere con la corriera; Il suo cane ,Fido, lo attendeva sempre nella piazzetta di Luco e quando arrivava, lui ci saliva sopra per cercarlo e per poi accompagnarlo a casa, distante ben 7 chilometri; questo, per 13 anni, tutti i giorni, alla stessa ora e con qualsiasi tempo. La sua fedeltà emozionava e faceva commuovere tutti gli abitanti del paese, e addirittura richiamava quelli dei paesi vicini esterefatti da tanto amore. Carlo Soriani morì successivamente nel terribile bombardamento aereo del 30 dicembre 1943, quando un nugolo di bombe dei B/25 alleati distrusse una parte della cittadina mugellana causando 109 morti.

 

Il suo inseparabile Fido, per ben 2 anni ancora si recò tutte le sere alla stessa ora a prenderlo alla corriera, purtroppo non trovandolo, finchè un brutto giorno del 1945 non fu trovato morente sul ciglio di quei 7 lunghissimi chilometri di strada, mentre andava nella piazzetta ad attendere invano il suo padrone, mettendo fine per sempre questa straordinaria storia di amore e di fedeltà. Fido si pose cosi’ all’attenzione di tutto il mondo, quel cane bastardino fedele fino all’ultimo, venne descritto in un articolo de “ La Nazione” che lo fece conoscere sino in Olanda, dove un grande scrittore, Peter Van Steel, scrisse la sua storia nel maggiore quotidiano di Amsterdam, così come uno scrittore di Parigi, Jean Marie Còlaudes, addirittura in Giappone gli dedicarono un ampio spazio sia sui giornali che nelle reti televisive.

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