Il chiostro della SS. Trinità a Viterbo ospiterà, a partire da domenica 1 settembre, la mostra didattica dedicata alla figura storica di Santa Rosa, realizzata da un gruppo di studenti del Liceo classico “Mariano Buratti”, ideata e curata dal prof. Gianluca Zappa.

La mostra, che si articola in venti pannelli, s’intitola “Santa Rosa, una storia vera” e vuole essere una sorta di viaggio nella vita di Santa Rosa da Viterbo, alla ricerca dei fatti accertati e dei riferimenti al contesto storico. “Questo lavoro di ricerca– spiega Gianluca Zappa – , che si è avvalso dei preziosi suggerimenti e della consulenza del prof. Luciano Osbat del Centro diocesano di documentazione per la storia e la cultura religiosa e della dottoressa Eleonora Rava, del Centro studi Santa Rosa da Viterbo, ci ha dato la possibilità di realizzare uno strumento divulgativo che dice una parola molto chiara su quella che è stata la vita e la storia della nostra Patrona e del suo culto. Ci tengo a fare i nomi degli studenti che hanno contribuito in vario modo: Ricerche e allestimento – Martina Di Marco, Valeria Dionisi, Giulia Matarazzo, Melissa Morucci,Joseph Perrotta, Beatrice Russo, Claudia Scoparo, Lorenzo Segatori, Francesco Tarmati, Michele Ubertini.Supporto iconico– Filippo Dattilo, Sara Piccini, Lorenzo Rizza. Approfondimenti– Marco Brunori, Chiara Cagnucci, Andrea Cro, Lorenzo De Antoniis, Martina Gasbarri, Renato Gobattoni, Anna Natalucci, Manuel Piacentini”.

“Dobbiamo ringraziare – aggiunge Mario Mattei, il padre agostiniano che ha voluto fortemente la mostra al chiostro della Trinità – la dottoressa Clara Vittori, dirigente scolastico del Liceo Buratti per averci dato la possibilità di mettere in atto questa bella iniziativa. Abbiamo pensato di prolungare oltre le feste di S. Rosa l’apertura della mostra, proprio per divulgarla ancora di più, proponendola anche alle scuole di Viterbo”.

Alcuni volontari della Trinità, infatti, saranno presenti per accompagnare i visitatori nella fruizione della mostra, mentre per prenotare delle visite di gruppo ci si potrà rivolgere direttamente a padre Mattei (tel. 3334350129). La mostra verrà inaugurata domenica 1 settembre alle ore 12.30.