Ronciglione è tra i 206 comuni virtuosi del Lazio (31 nella provincia di Viterbo) ad aver attivato la procedura di acquisizione della volontà di donazione di organi e tessuti sulla Carta d’Identità Elettronica.

Il Comune era già tra quelli che avevano aderito all’iniziativa “Una scelta in comune”, promossa dalla Regione Lazio e dall’Associazione Malati di Reni Onlus, per la sensibilizzazione alla donazione. Ad oggi, il servizio è stato attivato a tutti gli effetti e quando il cittadino maggiorenne si recherà all’anagrafe per richiedere o rinnovare la carta d’identità elettronica potrà richiedere all’ufficiale d’anagrafe il modulo per la dichiarazione, riportando nel campo indicato la propria volontà: “si”, “no” o “di non voler dichiarare” la volontà alla donazione degli organi.

Se il cittadino risponde l’assenso o il dissenso verrà  trasmesso dall’impiegato dell’anagrafe, tramite un particolare software, al Sistema Informativo Trapianti (SIT).

La volontà alla donazione degli organi, espressa all’anagrafe, può sempre essere modificata presso uno sportello della ASL di residenza, o con un atto olografo che riporta la data successiva alla carta di identità.

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