TARQUINIA – “Sono passati mesi dall’inizio delle nostre segnalazioni ed oltre 15 giorni dagli ultimi, accorati appelli per impedire il crollo della Foce di Ponente, il caratteristico molo che funge da struttura di collegamento per giungere alla spiaggia delle Saline di Tarquinia.

Gli interventi di sistemazione appaiono quantomai urgenti, sia perché si tratta di una struttura simbolo, strategica per il compendio delle Saline, che soprattutto per l’evidente e reale pericolo per le persone che ogni giorno, anche in inverno, vi transitano.

Se non si interviene al più presto le mareggiate e le intemperie finiranno presto di distruggere tutto, e l’unica speranza che saremo legittimati a riporre sarà quella che al momento del crollo definitivo nessuno si trovi sulla struttura… perché si rischia davvero una tragedia!

Col gruppo “Tarquinia Nel Cuore” stiamo dando seguito alla nostra promessa di scrivere a diverse Istituzioni, anche tramite la trasmissione di un elaborato fotografico, denunciando la situazione e chiedendo ripetutamente l’agognata sistemazione. La protesta sta continuando anche sui social, dove periodicamente teniamo informati i tarquiniesi, che si stanno interessando sempre più numerosi a questa intollerabile situazione di degrado e pericolo che insulta le nostre radici storico-culturali ed il nostro territorio.

Ad ogni mareggiata la Foce perde pezzi; data la gravità della situazione ed i numerosi messaggi che ci stanno pervenendo ogni giorno dai nostri concittadini, gli attivisti del nostro gruppo stanno documentando e monitorando quotidianamente l’area per mantenere altissima l’attenzione in merito; la promessa che facciamo é che non molleremo fino a quando la Foce non sarà sistemata e valorizzata! #salviamolesaline”.

Alessio Gambetti e Laura Liguori

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