VITERBO – Una Viterbese poco incisiva e decisamente meno cinica dell’Alessandria fallisce la gara d’andata della finale di Coppa Italia, venendo sconfitta per 0-1 tra le mura amiche.

Sotto una pioggia fitta e battente i gialloblu scendono in campo con la formazione annunciata, in cui Benedetti e De Sousa vengono preferiti, rispettivamente, ad un Baldassin non al top e al rientrante De Sousa.

La coreografia della Nord

I primi venti minuti, come prevedibile, sono all’insegna dello studio reciproco. Le due formazioni si fronteggiano infatti a viso aperto, stando però, nel contempo, bene attente a non prestare troppo il fianco alle incursioni degli avversari.

A cercare di infrangere l’equilibrio per prima è la Viterbese, che al 27’, con Sini, va a cogliere una clamorosa traversa su calcio di punizione battuto dal vertice sinistro dell’area.

La traversa di Sini

La risposta dell’Alessandria è veemente e arriva al minuto 31 con Gonzalez il quale, dopo aver impensierito Iannarilli due minuti prima con un insidioso diagonale, fa correre i brividi sulla schiena dell’estremo difensore, con un potente mancino su punizione che sfiora il palo alla destra del numero uno gialloblu.

I grigi alzano progressivamente il proprio baricentro e, al 40’, riescono a trovare il vantaggio con Marconi, che con una zampata vincente dall’altezza dell’area piccola fa esplodere il settore ospite, occupato da circa un centinaio di tifosi.

La Viterbese prova a reagire a un minuto dal termine del primo tempo, ma Calderini, pescato in area a pochi passi dalla porta, non riesce a coordinarsi e a trovare la conclusione vincente.

Nella ripresa i gialloblu si proiettano immediatamente in avanti nel tentativo di riequilibrare il risultato e, dopo 120 secondi, vanno vicini all’obiettivo con Bismark, il cui colpo di testa su azione d’angolo viene respinto in tuffo da Vannucchi.

Lo stesso Bismark è protagonista quattro minuti più tardi, allorché viene atterrato in maniera sospetta in area, senza però ricevere dall’arbitro lo sperato rigore.

L’arbitro Amabile

Mister Sottili prova a questo punto ad imprimere maggiore freschezza alla squadra, inserendo Sanè e De Sousa al posto di De Vito e Vandeputte.

Ma ad avere le occasioni migliori è sempre l’Alessandria, che al 18’ sfiora il raddoppio con Sestu, il cui destro angolato termina a lato di un soffio alla sinistra di Iannarilli.

I piemontesi, galvanizzati, provano a chiudere ogni discorso a ridosso della mezzora con Piccolo, ma il difensore piemontese trova sulla strada un grande Iannarilli, che blocca in presa plastica un pallone indirizzato sul secondo palo.

La Viterbese è comunque sempre viva e, al 31’, torna a farsi pericolosa dalle parti di Vannucchi con Calderini, la cui potente conclusione dal limite viene respinta con fatica dal numero uno ospite.

L’Alessandria, di contro, inizia a condurre l’ultimo quarto d’ora in assetto di attesa, pronta a colpire in contropiede una Viterbese decisa a pervenire al pareggio. In tal senso la conclusione di Bellazzini, terminata di poco a lato al termine di un’improvvisa ripartenza, è lì a testimoniare un atteggiamento potenzialmente letale. Atteggiamento che però, da qui al triplice fischio dell’arbitro, non produrrà alcun tipo di risultato.

I gialloblu, di contro, proseguono il proprio assalto sino all’ultimo minuto di recupero, non riuscendo però a conseguire un pareggio che, in vista del match di ritorno, gli avrebbe certamente consentito di approcciare la gara di ritorno con tutt’altro spirito. Ma tant’è. L’Alessandria espugna il Rocchi per 1-0; e la coppa inizia ad assumere i colori della squadra piemontese.

Massimiliano Chindemi

 

0 Viterbese Castrense (4-3-3): Iannarilli; Celiento, Rinaldi, Sini, Peverelli (19’ st Mosti), Di Paolantonio, Benedetti, De Vito (10’ st Sanè); Vandeputte (10’ st De Sousa), Bismark, Calderini. A disposizione: Micheli, Cenciarelli, Mendez, Mbaye, Bizzotto, Zenuni, Pandolfi, Atanasov. Allenatore: Sottili

1 Alessandria (4-3-3): Vannucchi; Celijak, Piccolo, Giosa (38’ st Sciacca), Barlocco; Gazzi, Gatto, Nicco; Sestu (31’ st Bellazzini), Marconi, Gonzalez (27’ st Fischnaller). A disposizione: Pop, Lovric, Ranieri, Gjura, Usel, Ragni, Chinellato, Ahmed, Giubilato. Allenatore: Marcolini

Arbitro: Amabile di Vicenza (Biasini di Cesena – Bianchini di Cesena)

Marcatore: 40’ pt Marconi

Note: ammoniti Nicco, Bismark, Celiento, Sanè. Angoli: 4-4. Spettatori: 3500 circa, di cui un centinaio gli ospiti. Serata piovosa. Terreno in discrete condizioni. Recupero: 0’ pt – 4’ st.

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