Lago di Vico

Ad un osservatore attento non sarà sfuggito come il ruolo di Fratelli d’Italia sia particolare all’interno dell’opposizione nel Comune di Ronciglione.
Talvolta a qualcuno sarà sembrato che Fratelli d’Italia appoggiasse l’Amministrazione attuale, quasi fosse diventato dello stesso “colore” politico.
Per noi – prosegue Giuseppe Duranti Consigliere Comunale Fratelli d’Italia – non è importante un colore, è importante un pensiero e il nostro pensiero è sempre stato: costruire il miglior futuro possibile per la cittadinanza di Ronciglione.
Così, dinanzi a sterili prese di posizioni volte a creare problemi, il ruolo di Fratelli d’Italia è stato quello di valutare l’opportunità di completare progettazioni e di proseguire comunque un cammino.
Questa scelta può spiegare l’ opposizione attenta, forte, magari fuori dalle righe ma sempre volta a correggere e migliorare una scelta o un indirizzo che veniva proposto; in passato e’ stato così, ad esempio in occasione del voto per il bilancio.
A fronte di un cammino spesso senza un preciso progetto politico, occorre uno sguardo capace di “traguardare” il futuro, un proposito, una piattaforma, una visione, una programmazione da spendere, così come Fratelli d’Italia ha sempre dimostrato di avere.
A maggior ragione oggi in questo particolarissimo momento del coronavirus: “per la ripresa la velocità è “essenziale”, (ma) per le riforme la fretta sarebbe nociva, scriveva Keynes, e “il successo nel combattere la depressione può aiutare ad acquisire il consenso necessario per le riforme di largo respiro…”

Vogliamo apertamente prendere una posizione che accetti questa visione anche economica (che è sottesa alle attuali misure nazionali) con misure che permettano di poter far tornare a spendere soprattutto le classi deboli, chi di fatto è rimasto senza lavoro ed ha un’alta necessità di acquistare beni di primo consumo (propensione al consumo).
Per questo, di recente è stato suggerito all’Amministrazione di facilitare l’ampliamento degli spazi all’aperto sul suolo pubblico, e destinati alla ristorazione, cosi come stiamo lavorando ad altre proposte per le piccole attività che facilitino il turismo di un giorno nel verde del nostro territorio e che possano diventare motore per la circolazione di beni e lavoro.
A Ronciglione c’è un ambiente naturalistico di primo ordine e tutte le potenzialità di sentirsi privilegiati per avere ricchezze che altri non hanno.
A questo proposito, vorremmo rifarci ad un articolo comparso sui giornali lo scorso 17 aprile:
“Un ambiente per vivere il dopo coronavirus:
Il momento che tutti stiamo vivendo, per fortuna, non durerà per sempre e quindi già da ora è indispensabile cominciare a pensare al dopo-coronavirus, a come vogliamo/dobbiamo ripensare al ritorno ad una “normalità” che ora ci sembra così preziosa e mai finora sufficientemente apprezzata.”
Dopo i provvedimenti immediati di supporto e agevolazioni varie dettati dalle strette necessità per un impellente riavvio economico, si deve pensare contestualmente ad alleggerire gli oneri burocratici per il mondo produttivo in una visione di progettualità concreta.

Così il nostro ruolo all’opposizione sarà chiaramente uno stimolo positivo per superare inadempienze amministrative quali, ad esempio, l’approvazione finale della possibilità dei cambi di destinazione d’uso che è rimasta bloccata, ma che potrebbero rappresentare un nuovo slancio all’edilizia dando ai richiedenti la possibilità di utilizzare l’Ecobonus 110% previsto nel D.L. Rilancio per le detrazioni fiscali; sara’ impedire che notizie a volte troppo improvvisate e mal comunicate o comunicate ad arte col solo scopo di screditare chi dirige l’amministrazione e non per un giusto progetto, possano generare disaffezione al territorio e al turismo nella nostra cittadina.
Inoltre, il nostro ruolo sarà sollecitare la progettualità, la pubblicizzazione, la realizzazione di economia e turismo sostenibili nella Riserva Naturale del Lago, integrando la collaborazione con i Comuni vicini che potrebbero contribuire con le proprie “ricchezze” territoriali (Palazzo Farnese a Caprarola e il nuovo Museo a Sutri realizzato da Sgarbi).

La strada della nostra ripresa passerà per il lavoro delle piccolissime imprese individuali, per un rilancio forte di quella che è la presenza turistica in sinergia con i Comuni vicini e la valorizzazione delle risorse ambientali di cui siamo ricchi.
In questo modo saremo spesso al di fuori di una certa opposizione miope e il nostro lavoro sarà quello di chi contribuisce a controllare e migliorare un progetto di sviluppo per il futuro.
Ci sta a cuore poter esplicitare con chiarezza un ruolo, una posizione, quella cioè di avere una rotta politica ben tracciata in questo momento difficile.