CIVITA CASTELLANA – Per il Centro di proctologia dell’ospedale Andosilla di Civita Castellana il 2014 si è chiuso con un incremento di interventi del 30% rispetto all’anno precedente, confermando il trend di crescita costante che ha avuto inizio a partire dal 2009.

 

Il servizio è parte della struttura complessa di Chirurgia generale dell’ospedale falisco, diretta da Fabio Cesare Campanile, e si avvale di tre chirurghi dedicati. “Il nostro centro – spiega Campanile – è una delle cinque unità di Colonproctologia (UCP) accreditate dalla Società italiana di chirurgia colo-rettale (Siccr) nella regione Lazio e si contraddistingue per la particolare attenzione all’innovazione tecnologica in campo proctologico, come la tecnologia mini invasiva per il trattamento delle fistole anali complesse e il trattamento multimodale della malattia emorroidaria, compresa la dearterializzazione emorroidaria trans-anale doppler guidata, per la quale è il primo centro di riferimento nel Nord del Lazio”.

 

Una struttura, quella che opera presso l’Andosilla di Civita Castellana, in costante crescita e attenta ai continui processi evolutivi in questo ambito specifico della chirurgia. “A testimonianza di questo nostro impegno quotidiano – conclude Fabio Cesare Campanile – il responsabile della unità di Colonproctologia, Nicola Foti, è stato più volte chiamato a riferire dell’esperienza maturata presso il centro in numerosi congressi. Diversi, poi, sono stati i contributi scientifici in forma di pubblicazioni e presentazioni congressuali”.

Commenta con il tuo account Facebook