Medici
Si apre oggi a Roma, presso l’Ergife Palace Hotel, il 10° Congresso nazionale dell’AIMO – Associazione Italiana Medici Oculisti, in programma fino a domani. All’evento sono attesi circa 800 medici oculisti provenienti da tutta Italia. Durante le due giornate si svolgeranno incontri, dibattiti e corsi di formazione sui principali argomenti dell’oculistica italiana ma anche internazionale. “Il Congresso, diventato un punto fermo nel calendario dell’oftalmologia italiana- spiega il presidente di AIMO e del Congresso, Luca Menabuoni- ha lo scopo di riunire i sempre più numerosi soci AIMO che sanno di poter trovare nelle giornate congressuali non solo il fondamentale aggiornamento scientifico, ma anche un’atmosfera amichevole e di collaborazione”.
Dall’occhio secco al glaucoma e alle maculopatie, fino allo strabismo, all’ipovisione e all’ergoftalmologia, saranno tanti gli argomenti trattati nel corso di sessioni che lavoreranno in modo parallelo. Uno spazio particolare sarà dedicato all’etica medica e alla comunicazione medico-paziente, con un corso tenuto dal dottor Marco Gusmeroli, che ha l’obiettivo di approfondire la gestione degli episodi di violenza nei confronti degli operatori sanitari. I giovani chirurghi di AIMO Academy, inoltre, si metteranno a disposizione di altrettanti giovani specialisti con un corso istruttivo per facilitare la loro crescita in ambito chirurgico e clinico. Tra gli eventi più attesi, infine, il programma di chirurgia in diretta, con interventi sul segmento anteriore (cornea, cataratta e glaucoma) e chirurgia vitreo-retinica, che saranno eseguiti all’ospedale Fatebenefratelli e Oftalmico di Milano, diretto dal dottor Antonio Scialdone, da esperti medici chirurghi italiani per dare dimostrazione delle tecniche chirurgiche e delle più avanzate tecnologie.
“In queste giornate parleremo degli argomenti più presenti in ogni nostra giornata lavorativa- prosegue il presidente Menabuoni- Avremo modo di approfondire la tematica riguardante l’approccio al bambino e discuteremo su come rapportarci nella maniera migliore con i nostri pazienti e tra colleghi. Cercheremo di capire quali sono le condizioni di lavoro ottimali per i nostri occhi e come aiutarli nelle condizioni di stress. Ci sarà poi uno sguardo attento alle patologie che più affliggono i nostri pazienti, glaucoma, cataratta e maculopatia, senza però trascurare nessun aspetto della nostra vita professionale. Due giornate ricche e intense, insomma, e di sicuro accrescimento professionale”. Per la prima volta, pazienti, medici e istituzioni si confronteranno sui principali temi dell’oculistica. “Ma non solo- conclude infine il presidente di AIMO- al Congresso ci sarà tanto altro, come la premiazione di un atleta paralimpico e la partecipazione di membri delle federazioni sportive e politici di rilievo nazionale. Auguro buon lavoro a tutti”.
L’AIMO, nata a Roma nel 2010, è un’associazione che riunisce circa 1000 iscritti tra universitari, ospedalieri, convenzionati, specialisti ambulatoriali e libero professionisti.