131 tra farmacie e parafarmacie, 88 strutture veterinarie, 20 attività commerciali e 89 tavoli LAV; centinaia i farmaci veterinari inutilizzati e farmaci da banco veterinari raccolti, oltre a donazioni in denaro.

È questo il primo, parziale, bilancio delle due giornate di mobilitazione della campagna LAV #CURIAMOLITUTTI, patrocinata dal Ministero della Salute e Federazione Nazionale Ordini Veterinari Italiani (FNOVI), svoltesi in tutta Italia durante lo scorso fine settimana.

La raccolta di farmaci prosegue presso le farmacie e le strutture veterinarie che hanno accolto i raccoglitori LAV, e sabato 15 e domenica 16 dicembre tornerà anche nelle piazze italiane con i tavoli LAV (punti di raccolta:https://www.lav.it/lav-in-piazza) dove sarà possibile anche firmare la petizione, rivolta a Governo e Parlamento, per un Fisco amico degli animali.

Con i farmaci e le donazioni raccolte aiuteremo 3890 cani e 3514 gatti di canili, gattili e rifugi, di colonie feline o cani liberi accuditi, di cui si prendono cura volontari e piccole associazioni, oppure animali familiari di persone bisognose: tutti soggetti in difficoltà a causa degli elevati costi dei farmaci veterinari, individuati sul territorio dalle Sedi locali LAV.

Il costo dei farmaci veterinari rappresenta un problema per molti e chi volesse scegliere un farmaco generico per curare il proprio animale, nella speranza di risparmiare, rimarrebbe deluso. I medicinali veterinari generici, infatti, oltre a non essere facilmente individuabili poiché immessi in commercio con un nome di fantasia, di norma non sono commercializzati a un prezzo inferiore rispetto al medicinale di riferimento: per i farmaci veterinari non esiste alcun meccanismo di regolamentazione del prezzo, né una norma che preveda che quelli generici debbano avere un prezzo di vendita inferiore rispetto a quello del medicinale di riferimento.

Un altro problema è rappresentato dal confezionamento: le specialità medicinali veterinarie sono spesso predisposte con quantitativi che possono rivelarsi sovradimensionati rispetto al paziente animale e alla durata del trattamento, causando un avanzo di farmaco inutilizzato, o aumentando il rischio di cure “fai da te”.

“Sono quindi necessari interventi finalizzati a garantire il diritto alla cura per i pazienti animali, un diritto minato sia dal fisco, per il quale sono beni di lusso, sia dal prezzo e dalla disponibilità del farmaco veterinario – dichiara Ilaria Innocenti, responsabile LAV Area Animali familiari – Con la nostra iniziativa, infatti, oltre ad aiutare situazioni bisognose chiediamo al Governo e al Parlamento di approvare la nostra proposta di legge per rendere più accessibile il farmaco veterinario e tutelare in modo migliore la salute animale e la salute pubblica, come ad esempio l’obbligo per i medicinali generici di avere un prezzo di vendita inferiore di almeno il 20%, e la possibilità di cedere singole unità posologiche o dispensare i singoli blister, anziché la confezione del prodotto medicinale”.

Fino a domenica 16 dicembre ti aspettiamo nelle piazze, nei centri commerciali, in prossimità o all’interno di farmacie e parafarmacie. Nei contenitori “personalizzati” per la raccolta, sarà possibile donare farmaci oppure versare un contributo che verrà utilizzato da LAV per l’acquisto dei farmaci maggiormente necessari.

PUOI AIUTARCI CON:

• LA RACCOLTA DI FARMACI VETERINARI INUTILIZZATI, con almeno 8 mesi di validità, correttamente conservati nella loro confezione originale integra, con l’esclusione dei farmaci che richiedono la conservazione a temperatura controllata, quelli ospedalieri (fascia H) e appartenenti alla categoria delle sostanze psicotrope e stupefacenti.

• FARMACI DA BANCO A USO VETERINARIO, il cittadino potrà acquistarli e donarli a LAV.

I prodotti da banco che raccoglieremo sono: antiparassitari esterni e interni, collarini antiparassitari, prodotti otologici, prodotti oftalmici (per esempio per problemi di secchezza oculare, detergenti per occhi), prodotti dermatologici di supporto alle terapie antibiotiche, integratori per:

-problemi gastro-intestinali (per esempio fermenti lattici, probiotici)

-problemi vie urinarie

-problemi osteo-articolari

-crescita del cucciolo

-animali anziani (per esempio per combattere la degenerazione dei neuroni)

-supporto nutrizionale ad alcuni disturbi comportamentali su base ansiosa

-ricostituenti per cani anziani e debilitati

DONAZIONI PER L’ACQUISTO DI FARMACI VETERINARI, informazioni su dove potrai trovare i punti raccolta LAV saranno disponibili a partire dalla fine di novembre su www.lav.it

SCOPRI TUTTI I PUNTI DI RACCOLTA IN ITALIA: https://www.lav.it/lav-in-piazza

ASCOLTA LO SPOT RADIO: https://bit.ly/2KFVHH6

GUARDA I VIDEO:

Quale farmaco sceglieresti?

Hai detto farmaci veterinari?

Ai tavoli LAV si potrà firmare anche la petizione per un Fisco amico degli animali, con cui chiediamo a Governo e Parlamento (https://www.lav.it/petizioni/ipiutassati):

la cancellazione dell’aliquota Iva su prestazioni veterinarie per animali adottati e la riduzione di quella su prestazioni veterinarie e cibo per animali non tenuti a scopo di lucro.
l’abbattimento dei costi sproporzionati dei farmaci veterinari, con il riconoscimento del farmaco generico anche in veterinaria e dell’uso del farmaco-equivalente.
l’aumento della quota di detrazione fiscale delle spese veterinarie e dei farmaci veterinari dalla dichiarazione dei redditi, rendendola totale per chi adotta un cane o un gatto

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