VITERBO – “Se consideriamo i fatti di cronaca di questi ultimi tempi sorge spontanea la domanda “dove stiamo andando?”. Appare quanto mai opportuno fermarci a riflettere se l’istinto sta prevalendo sulla ragione e se le risposte che sappiamo dare ai problemi sono improntate più alla violenza e alla prevaricazione piuttosto che al confronto e al dialogo.
La Quaresima ci richiama al deserto, al silenzio, alla meditazione, allo scrutare la parte più intima del nostro io per vedere se stiamo bruciando incenso a falsi dei o se siamo sinceri nella ricerca della verità e dei valori per cui vale spendere la nostra vita.

Il sabato per i giovani è il momento della movida, del rilassarsi dopo una settimana di lavoro o di studio. Ma in questi sabati di Quaresima perché non approfittare del silenzio di una chiesa per sostare alcuni minuti a riflettere e pregare? Perché non cercare nel dialogo intimo con Gesù le risposte alla domande che agitano il nostro cuore?

La Bibbia dice “Per ogni cosa c’è il suo momento: C’è un tempo per nascere e per morire, per ridere e per piangere, per piantare e per sradicare … (Qoelet)”. Cerchiamo di non appiattire i tempi, non facciamo della vita un perpetuo carnevale!

Rivalutiamo l’invito al silenzio che la Quaresima ci offre interrompendo, almeno per un po’, il flusso dei messaggi che ci bombardano, la valanga di informazioni tra le quali facciamo fatica a districarci, le connessioni virtuali che falsano la realtà e ostacolano i rapporti personali.

Per favorire momenti di riflessione personale e di preghiera durante tutti i sabati di Quaresima – ad iniziare dal 17 febbraio – la chiesa di San Pellegrino rimarrà aperta dalle ore 21,00 alle 24,00. La presenza di un sacerdote offrirà, a chi lo desidera, la possibilità di confessarsi”.

Don Mario Brizi
Parroco di S. Maria Nuova

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