SORIANO NEL CIMINO – Sabato 3 ottobre alle ore 16 presso le Scuderie del palazzo Chigi-Albani di Soriano nel Cimino sarà presentata la Personale di Giuseppe Rossi.

Giuseppe Rossi, esporrà tele e acquerelli che rappresentano il suo intimo percorso artistico e di ricerca visiva iniziato nel 2010 e definito dendronaturalismo.
In esso il tema dell’ambiente è trattato da un punto di vista originale e privilegiato, quello dello scopritore di significati nascosti, di chi intende penetrare nel tessuto naturale per coglierne l’anima e la vera essenza.
(F. Baboni)

Un indagine pittorica che negli anni si è fatta sempre più tangente all’informale e che rappresenta sensazioni intime verso gli alberi. Sono elaborazioni dove l’emotività trova nel tronco peculiari passaggi estetici.
(S. Taddei)

Tra le pieghe dei suoi tronchi, nelle curve delle sue cortecce si percepiscono presenze significanti e mutevoli, così un nodo può diventare un occhio o un pozzo nero senza fondo dove immergersi, a seconda di chi guarda. Mentre la gamma cromatica dei colori danno un umore alle emozioni.

Sono tronchi, rami contorti, percepiti come tali ma poi identificati con altro poiché nella sua disperata ricerca di ordine e di senso l’uomo ha sviluppato la capacità di trovare un significato nella realtà che lo circonda.

Voluta o meno, quest’impressione sensoriale crea un legame emotivo col pubblico, restituendo ad ognuno una personale visione della dimensione dell’esistenza. Tronchi contorti e svuotati, di olivo e castagno, grovigli di linee nelle cortecce straziate e nodose – tipici della nostra terra – sono trasposti sulla tela come sotto l’effetto di una lente d’ingrandimento. Piante scelte non a caso, e non solo per una dimensione estetica, ma per la loro importanza storica, sociale e culturale. Cortecce e radici sono quindi sviluppate da pennellate che scavano e frugano nelle pieghe di alberi che sono monumentali superstiti, testimoni silenziosi e millenari dell’esistenza umana e della sua Storia.

Tante sono le mostre realizzate dall’artista sorianese nel corso della carriera; alcune tra le più importanti sono la partecipazione alla biennale internazionale di Firenze nel 2011, al Festival Art di Spoleto, allo Euart Spectrum Art Basel Miami USA, alla prima Biennale Internazionale di Roma, alla triennale di Roma con Bonito Oliva. Esposizioni a Roma, Mantova, Forlì, Arezzo, Viterbo, Carrara, Padova, Cesena, Spoleto, ecc.

È poi protagonista all’Affordable Art Faire, al MACRO di Roma e al Museo di Villa Vecchia a villa Doria Pamphili a Roma.

L’inaugurazione vedrà la partecipazione della Prof.ssa Francesca Cencetti e del Prof. Gaetano Vari che presenteranno l’esposizione.

La mostra proseguirà fino al 25 ottobre con apertura nei weekend: ogni sabato, domenica e festivi dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19.