GALLESE – Anche quest’anno si ripete l’immancabile appuntamento a Gallese con “Il Suono dei Giorni, festival di musica popolare di tradizione contadina, ormai giunto alla diciassettesima edizione, nei giorni 13, 14 e 15 novembre. Il Festival, organizzato dal Museo e Centro Culturale “Marco Scacchi” e dal Comune di Gallese, nasce con l’intento di proporre l’ascolto di musiche e canti tipici del mondo popolare.

 

Il fine è anche quello di stimolare lo studio e la ricerca in questo settore delicato dell’antropologia relativo alle tradizioni popolari, le quali stanno lentamente scomparendo, non lasciando traccia alcuna, soprattutto se sono legate a modalità di trasmissione orale e non scritta e codificata.

 

Il tema che farà da sfondo all’intera manifestazione è “La musica in festa. Canti e balli nelle feste delle società tradizionali”, volendo, appunto, approfondire un momento molto importante nella vita sociale del mondo popolare, cioè quello festivo legato ad eventi particolari della vita umana, come ad esempio il matrimonio. Venerdì 13 novembre verranno, infatti, proiettati filmati d’epoca degli anni ’50 e ’60 relativi al matrimonio, focalizzando l’attenzione su usi e costumi legati al rito che sono ormai del tutto scomparsi. La festa, nel mondo popolare, è un momento di rottura del tempo quotidiano, fatto di fatica e lavoro, che segue la scadenza ciclica delle ricorrenze, nel caso di feste religiose, o il realizzarsi di eventi fondamentali nella vita dell’individuo inserito in un gruppo, come è appunto il matrimonio.

 

Si proseguirà con due concerti, uno tenuto da Lucilla Galeazzi, nota cantante e interprete di canti tradizionali, il giorno 14 novembre alle ore 17.30, e l’altro proposto dal gruppo di musica popolare “Canusia”, che si esibirà domenica, sempre alle ore 17.30. Tutta la manifestazione si svolgerà all’interno della sala multimediale del Museo e Centro Culturale “Marco Scacchi”.

 

A fare da cornice all’evento sarà la mostra del gruppo di ricamo Atena, del Centro Culturale di Gallese, con la mostra Il corredo della sposa, nella quale verranno esposti manufatti di produzione artigianale, realizzati dalle ricamatrici.

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