Nella serata di giovedì scorso (5 marzo), appena trascorso, dopo che tutti gli iscritti avevano partecipato alle primarie (22 febbraio), si è riunito lo staff dei neoconsiglieri per eleggere, a sua volta, il direttivo vero e proprio dell’Associazione A.I.D.O., sezione di Montefiascone, intitolata ad “Ornella Cacalloro”.

Dopo una seduta dai due volti -una prima parte costituita da una discussione generale sull’Associazione, poi una seconda, con le votazioni per eleggere i membri del nuovo direttivo e le singole figure, con relativa carica, al suo interno-, l’esito delle votazioni vede la Presidenza riconfermata a Monia Paolini, riconoscendole così il suo serio, continuo e forte impegno profuso nell’Associazione durante il trascorso mandato quadriennale.

Alla vice-presidenza è stata riconfermata Mara Governatori, anch’essa molto attiva e fortemente impegnata. Alla presidenza vicaria è stato chiamato Fabrizio Turchetti, responsabile delle risorse economiche è stato nominato Aldo Perazzi e alla segreteria generale Patrizia Camicia.

Quali semplici consiglieri del Direttivo sono stati eletti: Carla Filiè, Anna Rita Mancini, Cinzia Manzi, Aldo Sborchia. Il collegio dei revisori è costituito dai signori: Ludovico Cecchini, Gianfranco Gamberi, Giuseppina Peroni; membro supplente Letizia Fortunati.

Alla riunione ha partecipato, dando ancora più risalto all’evento, la Dott.ssa Teresa Riccini, coordinatrice Asl a livello provinciale dell’Unità Operativa Coordinamento Donazioni Organi e Tessuti.

Durante la prima parte della riunione è stato messo in risalto il continuo e tenace lavoro svolto negli ultimi anni, durante i quali, la locale sezione A.I.D.O. di Montefiascone ha fatto un notevole salto di qualità sia sotto il profilo di maggior penetrazione nel tessuto sociale della città, sia come crescita delle iscrizioni alle donazioni, meglio conosciute come manifestazione di volontà a donare, quale conferma dell’attività svolta.

Le manifestazioni di volontà infatti, dalle 312 del 2016, risultavano 367 al 31 dicembre 2019. Un risultato di tutto rispetto che, da una parte è indice di maggior sensibilizzazione dei cittadini, dall’altra fa ben sperare in un futuro migliore.

Pietro Brigliozzi