La “camiseta blanca” portata con orgoglio e rispetto, tanto divertimento e una esperienza altamente formativa. Questo ha rappresentato il Clinic Real Madrid per gli oltre 40 ragazzi da 7 a 15 anni che hanno calcato la scorsa settimana il prato verde del “Rosato Palozzi” a Canepina.

I “Galacticos” sono infatti sbarcati nella Tuscia con il primo Clinic per giovani calciatori per merito delle società Barco Murialdina e Canepinese che, promuovendo il Camp grazie alla felice intuizione del Direttore Tecnico Massimo Baggiani, hanno iniziato una bella collaborazione a vantaggio del calcio giovanile viterbese.

Il Camp infatti non è stato solamente un importante raduno con un Club prestigioso ma una esperienza formativa a 360 gradi che ha messo in campo il ricorso a metodologie di allenamento fortemente innovative grazie anche al ricorso alla tecnologia applicata al gioco del calcio.

Bazooka goals (la prima rete pop-up al mondo), Tracktics (cintura Gps che mostra le prestazioni del gioco in tempo reale), Smartball (pallone Adidas con sensore integrato), Exerlights (casacche al led che indicano la rapidità d’azione) e infine Bepro11 (telecamera videotechnicque) sono state le tecnologie utilizzate per monitorare i piccoli calciatori in tempo reale, correggere difetti ed errori ed inviare alla Fundacion Real Madrid i dati da elaborare e ritornare ai mister giornalmente per consentirgli la migliore conoscenza di ogni ragazzo in modo da adattare le metodologie di allenamento sulla base delle potenzialità dei partecipanti.

A leggere i dati e rielaborarli la Fondazione Real Madrid ha messo a disposizione dei ragazzi uno Staff Tecnico giovane e di grande qualità con i Mister Leonardo Bazzucchi (Capo Camp, giovane portiere quest’anno in forza al La Spezia in Serie B) e e Luca Brugnano (allenatore della Juniores reg.le San Miniato Basso) entrambi abilitati ad allenare fino ai professionisti e il tecnico spagnolo, Mr. Nil Font, proveniente direttamente dalla “cantera” madrilena.

Il tecnico viterbese Marco Bevilacqua, nel ruolo di tirocinante, ha coadiuvato lo Staff tecnico madridista.

L’impeccabile organizzazione della Canepinese calcio e del Barco Murialdina ha invece messo a disposizione dei piccoli calciatori la mensa, allestita presso la locale ludoteca comunale, e le insegnanti di spagnolo Pina Mancinelli e Stefania Ricci che per un’ora al giorno hanno insegnato la lingua dei “galactici” ai ragazzi.

I trasferimenti da Canepina a Viterbo sono stati garantiti dal pulmino scolastico messo gentilmente a disposizione dall’Amministrazione Comunale di Canepina mentre giornalmente l’accoglienza al campo è stata gestita dal dirigente della Canepinese Serafino Pizzi, vero “motore” dell’impeccabile organizzazione.

Il camp è stato seguito costantemente dalla “Officina fotografica” di Viterbo (www.officinafotograficavt.com) che ha realizzato un prestigioso book di foto e video professionali al servizio delle famiglie e delle Società organizzatrici.

Sponsor ufficiali della manifestazione sono stati l’Acqua Etruria e la ditta E-Usil, agenzia pubblicitaria di Canepina.

A tutti i partecipanti infine è stato offerto il kit sportivo della cantera dei “blancos”: un set RFCM Adidas di qualità premium comprendente il completo da gara, il pallone ufficiale e una borraccia del Real Madrid.

Al termine della settimana, sulla base dei dati elaborati grazie alle tecnologie utilizzate, è stato premiato il giovane calciatore Cristian Deodati che è risultato il più adatto a partecipare alla selezione che si terrà a Torino e che gli consentirà di coltivare ancora il sogno di giocare nel tempio del Real Madrid “Santiago Bernabeu”.

Un premio speciale è andato anche al caprolatto Daniele Passerini, premiato come “uomo spogliatoio” direttamente dal Capo Camp Mr. Leonardo Bazzucchi.

La cerimonia conclusiva della manifestazione ha visto protagonista il Sindaco di Canepina Avv. Aldo Moneta che ha ringraziato tutti i giovani atleti e le loro famiglie dando appuntamento a tutti per il prossimo anno.

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