Piero Camilli

“Da qui in avanti parlo solamente io. Basta con processi ed esaltazioni, è ovvio che non sono contento del risultato e soprattutto della prestazione. È mancata la rabbia, la cattiveria e l’approccio alla gara. Salvo solo Atanasov che ha messo in campo tutto fino all’ultimo. Tsonev e Cenciarelli non giravano a centrocampo, la squadra era messa male in campo. Finiamola con il discorso delle partite ogni tre giorni. C’è gente che non ha giocato e doveva farlo di più. Paghiamo anche la situazione logistica di Viterbo: ci alleniamo a 40 km, a Viterbo non è possibile fare calcio. La situazione del sintetico è ancora lontana. Per la finale c’è bisogno della rabbia che ho io. L’arbitraggio oggi non mi è piaciuto, spero non sia l’antipasto del ritorno di coppa”.

Commenta con il tuo account Facebook