La Ceramica Scarabeo Civita Castellana sfodera la migliore prestazione della stagione e batte con un perentorio 3 a 0 la Fenice Roma, squadra terza in classifica, scesa in campo con l’intenzione di conquistare punti preziosi per la rincorsa al secondo posto utile in chiave play-off. Ne è scaturito un incontro – come scrive Edoardo Santini – spettacolare in cui le due squadre, tra le più in forma in questa fase del campionato, hanno messo in mostra l’ottimo livello tecnico raggiunto grazie al lavoro dei due tecnici, Grezio per i civitonici e Giordani per i romani. Buona partenza per la Ceramica Scarabeo Civita Castellana, che vince il primo set per 25-22, primo break per i civitonici sul 4-2 grazie a due muri di Piscopo, che portano la squadra di casa a gestire il vantaggio, salvo poi andare sotto di uno, complici anche delle indecisioni da parte del palleggiatore Leone. Sul 16-16 sale in cattedra Antonio De Paola, protagonista di attacchi e muri vincenti che portano a +3 la squadra di casa. Sul 23-20 una buona battuta ed anche una fortunata, permettono alla Fenice di farsi sotto e tornare a -1, poi però l’errore in battuta e conseguente attacco vincente portano il risultato sul 1-0 per Civita Castellana.

Coach Giordano nell’intervallo ricarica la sua squadra tanto è che la Fenice nel secondo set parte sparata e si porta avanti sul 7 a 1. Ma i ragazzi di Civita, reduci da quattro gare vinte consecutive che hanno restituito fiducia e sicurezza nelle proprie capacità, hanno una reazione rabbiosa e recuperano lo svantaggio sull’ 8 a 6 per poi far sì che si recuperasse fino al 11-11. A questo punto la partita si accende e diventa ricca di emozioni con attacchi e difese spettacolari da ambo le parti, specie sul finale in cui i punti per le due squadre arrivano da pezzi di bravura piuttosto che da errori. Civita si aggiudica il secondo set 30 a 28 in ragione della maggiore forza del suo attacco ottimamente innescato dalla precisa regia del palleggiatore Leone e per la prestazione superba di De Paola MVP della gara con 16 punti, ben supportato dai suoi compagni tutti interpreti di una gara assolutamente positiva.

La Fenice accusa il colpo e, ad onta del suo nome, non si rialza dalle ceneri e chiude la gara con un mesto terzo set in cui raccoglie appena 19 punti. La gioia e la soddisfazione a fine gara per la grande prestazione sfoderata dalla squadra civitonica assume un sapore agrodolce pensando a quali altri traguardi avrebbe potuto raggiungere questo gruppo se nel girone di andata non fosse stato penalizzato da squalifiche e infortuni oltre il normale. Prossima gara ad Olbia dove bisogna andare con la giusta concentrazione per continuare la striscia di vittorie e risalire la classifica verso posizioni più consone per una squadra che nel girone di ritorno è stata capace di battere la Lazio sul proprio campo e infliggere una sonora lezione alla Fenice in un sabato perfetto.

La Ceramica Scarabeo Civita Castellana è un’altra squadra, la cura Grezio ha dato, e si spera continui a farlo, i suoi frutti migliori.

 

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