La 32enne capitana del Cus Padova e della nazionale di basket in carrozzina, nonché vice presidente federale, appoggia il format fondato da Alfredo Boldorini, consigliere comunale di Bassano Romano (VT)

Chiara Coltri sostiene il progetto SuperAbile Viterbo. La 32enne veneta, capitano della nazionale di basket in carrozzina, appoggia il format bassanese, ideato e fondato da Alfredo Boldorini, consigliere comunale di Bassano Romano (VT), con il supporto di Alessandra Mosci, presidente della compagnia Etruschi di tiro con l’arco, realtà da sempre impegnata nelle politiche inclusive del disabile e Fortunata Scarponi, affermata fotografa provinciale.
“Cogli tutte le buone occasioni che ti capitano e fai solo ciò che ti fa stare bene”, questo lo slogan di Chiara. Che ricopre, tra l’altro, anche il prestigioso incarico di vice Presidente della Federazione Basket in carrozzina. Determinata e forte, il capitano del Cus Padova – città dove risiede da tempo -, è un vero e proprio punto di riferimento per l’intero movimento nazionale del basket in carrozzina.
Un leader in campo e fuori.
“Voglio sostenere anche io SuperAbile Viterbo – ha detto Chiara Coltri – perché in un certo qual modo le testimonianze di Lorenzo Costantini e degli altri ragazzi sono molto simili alla mia storia. Ha 15 anni, a causa di un incidente stradale – ha ricordato – ho perso l’uso delle gambe. Da quel giorno è cominciato un nuovo cammino. Una nuova sfida con me stessa. Mi batto ogni giorno non solo per trovare equilibrio e serenità interiori, ma anche per divulgare un messaggio culturale nella nostra società. Non mancano infatti episodi di ignoranza e mancanza di rispetto nei confronti di chi versa in una condizione invalidante perché la sensibilità non alberga nel cuore di tutti. Questi progetti, specie se inseriti in contesti scolastici – com’è appunto SuperAbile Viterbo – non solo sono molto efficaci per educare i nostri giovani ma incontrano anche il mio favore. Perché se uno cade, si può rialzare più forte di prima. Lo sport? Per me è stato fondamentale. Premetto che in passato non sono stata una grande sportiva. Ho iniziato a giocare a basket in carrozzina soltanto con il Cus Padova – la squadra universitaria – nel 2007, quando appunto frequentavo la facoltà di Scienze Politiche. Da quel momento non ho smesso più. Il basket fa parte ormai della mia vita sia in campo che fuori, nell’attività in federazione”.

“Ringrazio di cuore Chiara Coltri – ha detto Alfredo Boldorini. Il suo appoggio al nostro progetto ci riempie di gioia. Chiara rappresenta non solo una delle maggiori esponenti dello sport paralimpico italiano ma è una grande testimonial di vita: sapere che lei – tra l’altro non solo capitano del Cus Padova e della nazionale, ma anche vice presidente della Federazione Basket in carrozzina – sostiene SuperAbile Viterbo ci rende davvero orgogliosi”.

Commenta con il tuo account Facebook