Trasferta insidiosa quella in terra sarda, per la Ceramica Scarabeo Civita Castellana che arrivava con il favore del pronostico, dopo l’importante striscia vincente nei 5 match precedenti.

Una Olbia preparata a giocarsi le ultime chance di salvezza, iniziava il match priva dell’esperto Trova in regia, ma volava via più reattiva e grintosa sino al 16-12. Civita Castellana reagiva prontamente e, trascinata dai muri di Ceccobello prima e dagli attacchi di De Paola sul finale, si aggiudicava il set per 25-22.

Secondo set equilibrato, con un Olbia che sembrava di nuovo scappare, portandosi addirittura sul 24-22 e quindi con 2 set point, per poi essere ripreso dal Civita con un rush finale e uno spettacolare attacco rischiato di De Paola dalla seconda linea, che chiudeva sul 27-25 per i suoi.

Terzo set, reazione rabbiosa dell’Olbia che faceva suo il set complici ben 9 errori al servizio del Civita Castellana.

Cambio di tattica di coach Grezio nel 4° set: data la poca precisione dei battitori in salto rotante, il coach chiedeva a tutti i suoi il servizio in battuta float. Scelta che pagava in termini di efficacia e maggior precisione, con Civita che andava a prendersi i 3 punti con margine per 25-18.

Non la miglior partita quella del Civita che però riesce a portare a casa il bottino pieno, complice una maiuscola prova a muro (16 quelli totali di squadra a referto, 7 del ritrovato Ceccobello) e l’efficacia offensiva di un De Paola, in ottima condizione.
L’appuntamento è al big match di cartello di sabato 30 Marzo alle ore 18:00 al PalaSmargiassi contro la Anguillara Volley.

Commenta con il tuo account Facebook