Nella foto: La squadra al completo con i Maestri della Scuola di Sci “Tre Nevi” di Ovindoli (AQ).

Dal 23 al 29 giugno si è svolto, presso il Ghiacciaio de Les Deux Alpes in Francia, lo stage di formazione nell’ambito del progetto “Dal Cucuzzolo della Montagna”. Il progetto, elaborato dalla ASD Sorrisi che Nuotano Eta Beta ODV, e finanziato dalla Regione Lazio, in accordo con il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, con l’Avviso pubblico “Comunità Solidali” prevedeva, per un gruppo di atleti individuati tra i 20 destinatari iniziali, e selezionato in base al percorso individualizzato, la partecipazione ad uno stage di Formazione sul ghiacciaio francese. L’esperienza si è svolta sotto il coordinamento tecnico della Scuola di Sci “Tre Nevi” di Ovindoli, Partner del progetto, insieme alla Associazione Eta Beta di Viterbo ONLUS, Alla Unione Nazionale Italiana Volontari pro Ciechi, Sezione di Viterbo, alla ASL di Viterbo ed allo Special Olympics Italia.

All’esperienza hanno partecipato alcuni atleti di provata esperienza come Daniele Silvestri, Viviana Cozzani e Roberto Ricci, affiancati dai meno esperti Filippo Montemurri e Martina Casagrande.

I ragazzi, affidati alle sapienti mani dei Maestri Tonino, Francesco e Gianmarco della Scuola “Tre Nevi”, si sono dedicati, il mattino, alla attività tecnica sulla neve, ed il pomeriggio, insieme ai ragazzi dello Sci Club di Ovindoli, alla preparazione atletica.

“Avevamo ipotizzato in sede progettuale” – il commento del Presidente Maurizio Casciani – “che questa fase del progetto sarebbe stata la più importante per il carattere fortemente innovativo e per gli ambiziosi risultati prefissati in termini di autonomia, maturazione ed inclusione sociale.”

L’ipotesi iniziale si è confermata esatta ed i risultati raggiunti esaltanti. I ragazzi, sapientemente guidati dalle Assistenti Simona Cimichella e Debora Quintarelli, hanno dovuto affrontare e superare situazioni di criticità, sviluppando così specifiche capacità di autogestione e di risposta efficace nelle situazione di difficoltà, fianco a fianco con i ragazzi normodotati dello Sci Club.

“La conferma poi del contenuto fortemente innovativo del progetto” – ha proseguito Casciani – “ci è venuta dagli stessi addetti alla Funivia del Ghiacciaio. Per loro stessa ammissione, era la prima volta, dopo tanti anni, che vedevano una squadra di ragazzi disabili salire sul ghiacciaio per una preparazione specifica sugli sci”.

Un importante risultato, quindi raggiunto grazie alla sinergie tra le tante realtà che il progetto ha messo in rete ed alla grande professionalità del personale impegnato.

Ed ora, il progetto continua. Grazie infatti alla collaborazione con la Piscina MGM Pool di Viterbo, già da lunedì 1 luglio, fino alla fine di settembre, tutti i 20 destinatari del progetto seguiranno un percorso ginnico in acqua, volto a tonificare il fisico, migliorare l’equilibrio e sviluppare maggiori autonomie.

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