Il Monterosi possiamo dire regala una partita al Catania, gli uomini di D’Antoni al Rocchi non si erano mai visti così disattenti, privi di concentrazione un atteggiamento sottolineato anche dal Mister nel dopo partita. Nei primi minuti di gioco la gara vede le due squadre studiarsi ma al quarto minuto il Monterosi mette in crisi il Catania su una punizione dalla fascia destra con un cross di Di Paolantonio, ma il solerte Angelucci fischia un fallo in attacco da parte di Polidori.

Poco dopo è il Catania a cercare di graffiare con una pericolosa unghiata di Moro che riceve palla al limite dell’area di rigore, si gira e calcia al volo, Marcianò devia in angolo.

Sarebbe troppo noioso descrivere le varie fasi di gioco, visto il risultato. Da sottolineare al 26esimo il Catania passa in vantaggio in quanto Provenzano agguanta un pallone in maniera fortunosa, la lancia in area di rigore e Moro, lasciato libero da una disattenta difesa laziale, spiazza Marcianò e segna. Primo regalo.

Il Monterosi prova a reagire ed al 32esimo un lancio di Polidori pesca Cancellieri, in area di rigore che al volo sbilanciato manda la palla alta sopra la traversa.

Al 36esimo ancora Cancellieri e Polidori creano una possibilità di realizzare ma Sala smorza le speranze del Monterosi.

Alla ripresa delle ostilità sembra che il Catania abbia compreso la giornata no dei laziali e prova a rimpinguare il bottino, al 47esimo Adamo ferma Greco in modo non certo ortodosso e l’arbitro gli affibbia un bel giallo.

Russini batte la punizione e mette in rete, Marcianò non riesce a far nulla sull’insidioso pallone. Al 54esimo calcio di rigore per il Monterosi, Cancellieri mette al centro dell’area catanese un bel pallone per Costantino che stoppa e nel momento in cui sta per sparare in rete viene atterrato da Monteagudo.

Polidori freddo realizza spiazzando Sala. Sul 2 a 1 per il Catania la partita è riaperta, sembra che la rete realizzata abbia ridato fiducia agli uomini di D’Antoni ma rimane solo una speranza. Dopo un quasi raddoppio, Piroli e compagni sembrano cadere in letargo regalando strade aperte per i siciliani che ne approfittano e segnano altre due reti.

A Fine partita mister D’Antoni non certo soddisfatto ammette che se pur la partita era difficile in quanto gli avversari sono stati ostici e combattivi, i suoi hanno effettuato una brutta prestazione regalando troppo agli avversari.

“Troppe per l’allenatore sei reti prese nelle ultime partite è una cosa che non ci possiamo permettere – ammette D’Antoni – dobbiamo fare autocritica, l’atteggiamento di tutti i giocatori non mi piace.  Siamo una formazione che, sappiamo, deve combattere per tutti i 90 minuti di ogni partita. Se vanno a calare la concentrazione e la voglia di vincere crolla tutto. Probabilmente i risultati positivi fin qui raggiunti hanno fatto allentare l’attenzione. Vediamo di chiarirci le idee nel corso dei prossimi allenamenti”.

 

MONTEROSI (3-5-2): Marcianò, Rocchi, Mbende (36′ st Sdaigui), Piroli(K), Verde, Franceschini , Di Paolantonio, Adamo (5′ st Buono), Cancellieri, Polidori, Costantino.

A disp.: Alia, Basile, Buono, Polito, Buglio, Luciani, Tartaglia, Nasini, Tonetto, Sdaigui, Caon.

All.  David  D’Antoni.

CATANIA (4-3-3): Sala, Albertini, Claiton(K), Monteagudo, Zanchi, Provenzano, Maldonado, Greco (41′ st Russotto); Ceccarelli (14′ st Biondi), Moro (41′ st Pino), Russini.

A disp.: Stancampiano, Ercolani, Pino, Cataldi, Izco, Biondi, Bianco, Russotto, Sipos.

All. Francesco  Baldini.

ARBITRO: Luca Angelucci di Foligno

Primo assistente Andrea Bianchini di Perugia

Secondo assistente  Davide Conti di Seregno

IV Uomo Domenico  Castelleone di Napoli)

Reti: 27′ e 37′ st Moro(CT), 2′ st Russini(CT), 9′ st Polidori (R), 33′ st Greco(CT)

ammoniti: Rocchi(M), Adamo(M), Verde(M).