VITERBO – Una Stella Azzurra combattiva e che ha avuto il merito di non mollare mai, supera una buonissima e solida Anzio, conquista la sua tredicesima vittoria sulle quindici gare disputate e chiude il girone di andata al primo posto solitario in graduatoria.

Contro i lidensi Fanciullo deve fare ancora a meno di Baldelli (che dovrebbe tornare in campo domenica al PalaMalè contro la SMIT) ed anche di Meroi causa un attacco inluenzale. In campo nello starting five vanno quindi Telesca, Caridà, Rovere, Luzza e Manetti. Parte un po’ in sordina l’Ortoetruria che ci mette qualche minuto per cominciare a carburare ed i padroni di casa ne approfittano con C. Nardi e O. Nwokoye portandosi sul 10-4. Ma il coach biancoblu mischia le carte ed i suoi finalmente cominciano a tirare con precisione. Prima Rovere, poi Manetti, Misino e Luzza piazzano un parziale di 11 a 3 ed i biancostellati passano a condurre. Anzio si affida al solito Nwokoye e soprattutto ad una supremazia sotto le plance che riporta i padroni di casa di nuovo ad un solo possesso alla prima sirena (19-21).

Nel secondo quarto i viterbesi difendono molto bene e chiudono le fonti di gioco dei locali che realizzano solo 12 punti contro i 23 della Stella Azzurra grazie alle conclusioni da oltre l’arco di Rovere e Luzza ed alla mano altrettanto calda di Misino.

44 a 31 per i ragazzi di Fanciullo alla ripresa dopo il riposo lungo, ma sembra che gli ospiti trovino qualche difficoltà in più in fase offensiva. Zaccardini ordina un 1-3-1 ed i lidensi cominciano a riavvicinarsi. La Stella non ha più le percentuali di tiro di inizio gara e mette a referto solo 14 punti contro i 21 dei locali. Anzio guadagna molti rimbalzi, ma Misino e Telesca tengono comunque l’Ortoetruria a distanza di sicurezza. I padroni di casa producono un ulteriore forcing e pur gravati di falli combattono su ogni pallone. Dopo tre minuti dall’inizio della frazione Misino è costretto ad uscire per infortunio e gli avversari si fanno sempre più pericolosi. A tre minuti dalla fine le due squadre sono sul 69 pari ed allora sale in cattedrà Caridà. La guardia biancostellata colpisce da fuori, ma soprattutto attacca ripetutamente il canestro e carica di falli gli avversari, trasformando poi dalla lunetta con percentuali eccellenti. Anzio non ne ha più e nonostante una bellissima prova, cede alla Stella Azzurra che conquista altri due punti molto importanti.

Partita bella e vibrante, ben giocata dai protagonisti in campo, con un Anzio che ha dimostrato di meritare una classifica certamente migliore della attuale.

La Stella, pur rimaneggiata, non perde un colpo grazie ad una prestazione attenta e di sacrificio di tutta la squadra, nella quale emerge uno strepitoso Caridà che mette a referto 28 punti (di cui 15 solo nelgli ultimi 6′ e 40”) con 13/15 ai liberi, 6 rimbalzi e 5 assist.

Poche ore per festeggiare il primato: prossima gara per la capolista, domenica 21 alle ore 18 al PalaMalè, contro la SMIT Roma.

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